Se pensi ai restomod su base Porsche 911 (964), sai bene che il livello di personalizzazione raggiungibile al giorno d'oggi è altissimo e, probabilmente, il primo atelier che ti viene in mente è quello californiano di Singer.
Ma nel Regno Unito, precisamente a Deddington, Theon Design ha appena svelato una coupé speciale che spinge l'acceleratore sui concetti di controllo e leggerezza, vestendo il tutto con una carrozzeria dal look sopraffino.
Sviluppata a stretto contatto con il suo futuro proprietario, questa vettura (a cui manca giusto un nome di battesimo per identificarla tra gli altri lavori di Theon) cerca il perfetto punto d'incontro tra prestazioni contemporanee e un carattere spiccatamente analogico.

Un corpo in carbonio con un cuore d'altri tempi
La vera magia di questo progetto sta nell'uso intelligente dei materiali. Tutta la carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio , ma con un'eccezione mirata: le portiere sono rimaste in acciaio. Si tratta di una scelta deliberata per farti ritrovare quella classica sensazione tattile e il sound di chiusura tipico delle vecchie 911.
Grazie a questo ampio uso di compositi, il peso in ordine di marcia si ferma a soli 1.146 kg, ossia due quintali in meno della 964 originale. Per darti un'idea dell'efficacia dell'operazione, il rapporto peso-potenza che ne deriva riesce a superare persino quello di una moderna Porsche 992.2 GT3.

Meccanica da corsa e calibrazione su misura
Il cuore pulsante è un 4.0 litri flat-six aspirato capace di erogare 421 CV e 440 Nm di coppia massima. Questo propulsore è gestito da una centralina MoTeC e beneficia di finiture interne in carbonio e condotti di aspirazione dedicati.
La trazione è rigorosamente posteriore, abbinata a un cambio manuale a sei marce. Tramite l'acceleratore drive-by-wire puoi selezionare diverse modalità di guida: si va dalla mappa Town per muoversi in città fino alla configurazione Race.
Se poi vuoi farti sentire, c'è la modalità Raucus, che sblocca la massima potenza, solleva lo spoiler posteriore in automatico e apre le valvole dello scarico per regalarti scoppiettii e una tonalità decisamente aggressiva.
L'assetto si affida a sospensioni semi-attive TracTive regolabili su cinque posizioni, completate da un pratico sistema di sollevamento dell'asse anteriore per superare gli ostacoli stradali senza patemi.

Contrasti millimetrici e anima contemporanea
Visivamente, l'auto gioca molto sui contrasti cromatici e sulla sobrietà delle linee. La carrozzeria è verniciata in Crayon Grey, spezzata da accenti in tonalità Lizard Green come le pinze freno dell'impianto RS, ben visibili dietro ai cerchi da 17 pollici in Anthracite e Black.
I dettagli fanno la differenza: i gruppi ottici anteriori e posteriori hanno lenti fumé, mentre le finiture esterne lucide lasciano il posto a elementi spazzolati in stile Eclipse e a uno stemma Porsche Turbonite sul cofano.
Salendo a bordo, trovi la stessa identica filosofia. I pannelli in fibra di carbonio dell'abitacolo sono rifiniti a mano in pelle Liquorice, impreziositi da cuciture Lizard Green.
I sedili sono dei Recaro RS, mentre le pedane in alluminio e le maniglie lavorate dal pieno donano un feeling molto meccanico. Anche i quadranti della strumentazione riprendono i colori Crayon e Lizard Green.
E la tecnologia? C'è, ma non si vede troppo: l'impianto audio prevede un'unità Becker Mexico dal look vintage accoppiata a un amplificatore Hertz e sei diffusori Focal, mentre nel tunnel centrale in carbonio trovi la piastra di ricarica wireless per il telefono.

Esclusività da seimila ore di lavoro
Come spiega il fondatore Adam Hawley, l'obiettivo non era mettere insieme una semplice lista di optional, ma creare un design coeso che facesse evolvere la 911 senza mancarle di rispetto.
Ogni singola vettura richiede circa 6.000 ore di sviluppo e viene costruita nell'Oxfordshire, all'interno della celebre Motorsport Valley del Regno Unito, sfruttando fornitori e processi produttivi che normalmente servono la Formula 1 e il settore aerospaziale.
Se vuoi metterti in garage una delle creazioni di Theon Design, devi sapere che i prezzi partono da 430.000 sterline (poco meno di mezzo milione di euro). Una cifra importante a cui devi aggiungere il costo dell'auto da restaurare, le tasse e il trasporto.
Ma dovrai anche avere pazienza: per l'intero anno 2026, soltanto sei clienti in tutto il mondo riceveranno le chiavi di una di queste opere d'arte.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 911 Carrera | 385 / 283 | 127.420 € |
| 911 Carrera 4 | 385 / 283 | 135.472 € |
| 911 Carrera S | 450 / 331 | 143.280 € |
| 911 Carrera 4S | 450 / 331 | 151.332 € |
| 911 Carrera GTS | 480 / 353 | 161.733 € |
| 911 Carrera 4 GTS | 480 / 353 | 169.746 € |
| 911 GT3 Touring | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 GT3 | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 Turbo Coupé | 581 / 427 | 221.462 € |
| 911 Dakar | 480 / 353 | 230.990 € |
| 911 Turbo S Coupé | 650 / 478 | 254.885 € |
| 911 GT3 RS | 525 / 386 | 258.263 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Porsche 911 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Porsche 911Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





