Microcar d’autore: Amble One è disegnata dal papà dell’Apple Watch
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Microcar d’autore: Amble One è disegnata dal papà dell’Apple Watch


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1 ora fa - Amble One: la microcar elettrica disegnata dal papà dell’Apple Watch

Dalla matita di Julian Hoenig (ex Audi e Apple) nasce Amble One, un quadriciclo elettrico da fuoristrada. Autonomia e prezzi
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Dalla matita che ha dato forma alla prima Audi R8 e al celebre smartwatch di Cupertino nasce l'Amble One, primo quadriciclo elettrico di una astartup portoghese che vuole cambiare le regole delle microcar.

Il designer Julian Hoenig è colui che in passato ha firmato l’iconico concept Audi RSQ per il film I, Robot, la prima Audi R8, la A4 di quarta generazione, la Q3 e, dopo il suo approdo a Cupertino, la prima generazione di Apple Watch. La sua nuova creatura? Un piccolo veicolo tuttoterreno da meno di 450 kg.

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Dalla golf cart al veicolo stradale

Ma come nasce un oggetto del genere? Quattro anni fa, un amico di Hoenig attivo nel settore degli hotel di lusso gli ha chiesto se conoscesse un golf buggy stilisticamente adeguato per accompagnare gli ospiti all'interno dei resort. Guardandosi intorno, Hoenig si è reso conto che sul mercato non c'era nulla all'altezza.

Così il designer si è messo al lavoro su un progetto personale, capendo quasi subito che l'idea avrebbe avuto un potenziale molto più ampio se trasformata in un veicolo omologato per la strada. Da lì è nata l'avventura di Amble.

Dal punto di vista estetico, The One strizza l'occhio al celebre Lunar Rover della NASA degli anni '60, attingendo a piene mani anche dal fascino essenziale della Land Rover Series I e della Ford Bronco del 1972 (auto che Hoenig possiede e guida regolarmente).

L’intento era chiaro: niente sovrastrutture inutili o dettagli troppo carichi per colpire l'occhio, ma proporzioni solide e uno stile essenziale capace di stare bene su strada.

Via le portiere: più vicini alla natura

Guarda la fiancata: non ci sono portiere. Questa impostazione deriva direttamente dalla sua origine da mezzo per i campi da golf. Sali e scendi in un attimo: ti fermi due minuti davanti al negozio per prendere una bibita e riparti, senza dover manovrare portiere o serrature.

Ma c'è anche una motivazione concettuale spiegata dal co-fondatore Adrien Roose: eliminare la consueta bolla di lamiera che ci separa dall'esterno per favorire un contatto più diretto con l'ambiente e con chi ci sta intorno.

Se il meteo fa le bizze, comunque, non rimani alla mercé degli elementi. Per il veicolo è prevista una copertura impermeabile completa in tela, pensata ad esempio per l'impiego nelle località sciistiche europee. E non è tutto: in casa Amble stanno già lavorando a un secondo modello dotato di una carrozzeria più tradizionale e protetta, studiata su misura per i climi rigidi del Nord Europa.

La microcar Amble OneLa microcar Amble One

Meno velocità, più spinta in salita

Trattandosi di un veicolo omologato come quadriciclo pesante L7e (la stessa categoria di Microlino e della mai dimenticata Renault Twizy, della Bontu BTE05 e della futura Fiat Multiplina), il regolamento gli consentirebbe di raggiungere i 90 km/h. Amble, però, ha scelto deliberatamente di autolimitare la velocità massima a 64 km/h.

Una decisione coerente con la natura del mezzo: viaggiando all'aperto, correre non serve a niente. Meglio privilegiare la coppia motrice: la One è infatti progettata per arrampicarsi senza esitazioni su pendenze del 25% mantenendo una velocità di circa 15 km/h. L'autonomia stimata si attesta sui 100 km, quanto basta per coprire un paio di giorni di mobilità quotidiana come seconda auto. La ricarica completa richiede circa 5 ore e mezza collegandosi a una semplice presa domestica.

Tre varianti e prezzo esclusivo

L'Amble One debutterà sul mercato in tre differenti configurazioni:

  • Passenger: la versione a quattro posti dedicata al trasporto persone.

  • Pick-up: sostituisce i sedili posteriori con un cassone di carico aperto.

  • Cargo: van da lavoro con un vano posteriore chiuso sviluppato in altezza.

La startup ha piani di espansione ambiziosi che prevedono anche l'esportazione negli Stati Uniti nella categoria dei Low Speed Vehicle. Per portarsela a casa serviranno circa 28.000 euro, mentre le prime consegne sono programmate tra due anni.

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    Emanuele Colombo
    Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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