Le vendite globali di Lexus e Toyota continuano ad attirare l'attenzione del settore automotive.
Toyota rallenta, ma resta davanti ai concorrenti
Nei primi sei mesi dell'anno il gruppo ha raggiunto 5,39 milioni di unità, registrando però un calo rispetto allo stesso periodo precedente. Nonostante questo, il costruttore giapponese continua a tenere testa al Gruppo Volkswagen sul fronte delle immatricolazioni mondiali. Tra le cause del rallentamento figurano la fase di transizione della nuova Toyota RAV4, il piano di sviluppo dedicato ai veicoli elettrici e il contesto economico internazionale, mentre l'economia cinese rallenta incidendo sulla domanda in uno dei mercati più importanti (leggi la notizia sui BEV in Cina).

L'idea di una Lexus ES station wagon
Da questo scenario complessivo prende spunto un progetto realizzato nell'ambito dei contenuti digitali dedicati all'automobile. L'autore è Nikita Chuicko, noto artista CGI meglio conosciuto come ''kelsonik'' sui social media, che ha immaginato una Lexus ES in versione station wagon del tutto ipotetica (guarda Lexus ES 2026).
La proposta rappresenta una novità per un modello che, nelle sue otto generazioni, è sempre stato disponibile come coupé a quattro porte o berlina classica. L'ipotesi nasce anche dall'idea che parte del pubblico possa guardare oltre i tradizionali SUV, rivalutando formule alternative come le station wagon a ruote alte, già presenti nell'offerta di altri costruttori, vedi Audi con la A6 Allroad o Mercedes con la Classe E All Terrain.

Un progetto virtuale con modifiche limitate
Nel render, le modifiche sono minime e interessano principalmente il tetto e la parte posteriore della vettura, mantenendo inalterata l'impostazione della berlina ES.
Dal punto di vista tecnico, la versione immaginata potrebbe adottare le stesse motorizzazioni del modello di serie, con una variante ibrida e una 100% elettrica, entrambe disponibili con trazione anteriore o integrale. Si tratta esclusivamente di un esercizio di stile digitale e non di un modello annunciato ufficialmente dalla Casa giapponese.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





