Green NCAP, 5 stelle per Renault 5 e Renault 4 E-Tech elettriche
Green NCAP

Green NCAP, 5 stelle per Renault 5 e Renault 4 E-Tech elettriche


Avatar di Emanuele Colombo, il 11/04/26

3 ore fa - Green NCAP, 5 stelle per Renault 5 e Renault 4: le elettriche che convincono

Risultati Green NCAP 2026: Renault 5 e Renault 4 E-Tech ottengono il massimo punteggio. Le virtù green delle compatte elettriche

Tra ibride, plug-in ed elettriche pure, capire quale sia la scelta davvero green (e che non ti prosciughi il conto) è diventato un terno al lotto. I test di Green NCAP hanno però ha promosso a pieni voti le Renault 5 e Renault 4 E-Tech Electric. Ecco perché.

Renault 4 E-Tech Electric: prezzi a partire da 29.900 euroRenault 4 E-Tech Electric: prezzi a partire da 29.900 euro

I numeri di Renault 4 e Renault 5

In base ai voti di Green NCAP, la Renault 5 E-Tech ha ottenuto un 9,1/10 nel Clean Air Index e un 9,3/10 per l’efficienza energetica.

Ma la vera sorpresa è la Renault 4, che ha fatto ancora meglio nel Clean Air Index con un 9,4/10, grazie a una progettazione che riduce l’abrasione degli pneumatici (un tema, quello delle polveri sottili da gomme, che diventerà sempre più centrale).

Ma c'è un dato che dovrebbe farti riflettere, soprattutto se sei tra quelli che pensano che produrre un'auto elettrica inquini più che usarla: entrambe hanno ottenuto il massimo punteggio possibile nella valutazione dei gas serra.

Analizzando l'intero ciclo di vita delle due vetture, dalla produzione delle batterie al riciclo finale, le due francesi ne escono con un impatto climatico decisamente inferiore alla media. Insomma, sono davvero più pulite: non solo perché non hanno il tubo di scappamento.

Renault 5 E-Tech ElectricRenault 5 E-Tech Electric

Non solo ecologia

Va bene l'ambiente, ma poi l'auto la devi guidare tutti i giorni. Green NCAP ha promosso a pieni voti sia la R5 che la R4 anche per quanto riguarda l'esperienza di guida e la gestione dell'energia ''reale'': il riscaldamento dell'abitacolo non divora la batteria e i tempi di ricarica sono coerenti con quanto dichiarato.

E poi c’è il jolly: la ricarica bidirezionale. Significa che la tua auto può trasformarsi in un enorme power bank per alimentare dispositivi esterni o addirittura restituire energia alla rete di casa. Una funzione che, tra qualche anno, potrebbe farti risparmiare un bel po' sulla bolletta domestica.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Emanuele Colombo, 11/04/2026
Tags
Vedi anche