News

La Porsche 918 Spyder va in produzione


Avatar di Luca Cereda , il 29/07/10

11 anni fa - Da concept car a vettura di serie (limitata), da show car a supercar ecologica: la decisione dopo gli attestati di ammirazione e le insistenti richieste di produzione da parte di appassionati di tutto il mondo.

Da concept car a vettura di serie (limitata), da show car a supercar ecologica: la decisione dopo gli attestati di ammirazione e le insistenti richieste di produzione da parte di appassionati di tutto il mondo.

Benvenuto nello Speciale LE IBRIDE IN COMMERCIO E QUELLE IN ARRIVO, composto da 38 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario LE IBRIDE IN COMMERCIO E QUELLE IN ARRIVO qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

NIENTE BLUFF Sembrava solo una provocazione, il solito esercizio di stile, a dimostrazione che al mondo tutto è possibile, perfino una supercar che consuma 3 litri ogni 100 km senza affumicare più di tanto gli alberi (70 g/km di CO2). Ed era – anzi, è – bella, molto bella: sicuramente una delle auto che all'ultimo salone di Ginevra ha strappato più sguardi, ricevuto apprezzamenti, destato interesse insomma. Ma tutto sembrava finalizzato al gioco, al divertissement ingegneristico, alla volontà di impressionare a tutti i costi tipico dei saloni. Maddai, quale futuro, in questo mondo, per una Porsche ibrida? E invece…

VEDI ANCHE



PER POCHI E invece la 918 Spyder si farà, lo ha annunciato ieri Michael Macht, Chairman di Porsche AG. Chiaramente solo in serie limitata – almeno all'inizio –, destinata alla solita clientela selezionata. Tuttavia, si tratta pur sempre di un primo, piccolo passo che porta questa fantascientifica Spyder a squarciare il bozzolo del prototipo verso un futuro più concreto. Senza contare la svolta che potrebbe scrivere nelle pagine della storia della Cavallina di Stoccarda.

DOVE, QUANDO? La versione da (mini) produzione della 918 Spyder verrà sviluppata negli stabilimenti di Weissach, mentre a Zuffenhausen si occuperanno dell'assemblaggio. Da una parte consumi ed emissioni da utilitaria, dall'altra la necessità di offrire performance in linea con la tradizione del marchio e i gusti dei porschisti: una bella impresa trovare il giusto mix. Quanto rimarrà e cosa cambierà, sottopelle e fuori, rispetto concept ammirata a Ginevra (cliccare qui per approfondire), lo scopriremo solo col tempo: al momento non sono stati comunicati dettagli riguardo a questo progetto, né, soprattutto, i tempi tecnici necessari prima di vedere le prime 918 Spyder "di serie”.


Pubblicato da Luca Cereda, 29/07/2010
Gallery
Le ibride in commercio e quelle in arrivo
Logo MotorBox