Sarà questa la prossima avversaria di Smart e IQ?. Dal salone di Tokyo ecco una concept che potrebbe presto diventare realtà. Segni particolari: 30 chilometri con un litro...
30 X 1 Trenta chilometri trenta con un solo litro di benzina. Ai prototipi mirabolanti che guardano verso l'era dell'elettrico, Daihatsu risponde con una city-car progettata all'insegna del downsizing: che consuma poco, pesa poco e occupa poco spazio. Per ora è ancora una concept, ma appare abbastanza realistica da indurre a pensare che presto potremmo vederla sul mercato.
IQ RISTRETTA Lunga 3,10 metri - 10 centimetri in più della IQ - larga 1,47 e alta 1,53, la Daihatsu e:S ha una mole da furetto e sulla bilancia fa un figurone, fermando la lancetta ad appena 700 chili. Il peso piuma lo impone il downsizing, per tenere al minimo i consumi e le emissioni di CO2: il ricorso a materiali leggeri risponde a scelte progettuali che bandiscono il superfluo e tengono in considerazione l'intero ciclo di vita dell'auto (smaltimento compreso…). Sempre per inquinare meno, ai piedi calza pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, mentre cerca di offrire quattro posti il più possibile "sinceri" montando sedili sottili.
POLLICE VERDE Chiaramente toccano al motore gli oneri maggiori nella ricerca del risparmio e della pulizia. Per questo il 3 cilindri da 660 cc sviluppato dalla Casa - giunto alla sua seconda generazione - si serve di alcune tecnologie proprie mirate a ridurre gli sprechi, in termini di emissioni e di efficienza.
GOMITO BASSO Il "KF engine plus eco IDLE” (così si scrive per esteso il nome di questo motore…) è abbinato su questa concept a una trasmissione di tipo CVT e ha fatto registrare un consumo da record (30 chilometri con un litro di carburante) nei primi test effettuati da Daihatsu in Giappone.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...








