Anteprima:

Aston Martin Lagonda


Avatar Redazionale , il 06/03/09

12 anni fa - Soffia su 100 candeline

Il marchio Lagonda compie un secolo di vita e a soffiare sulle candeline arriva un prototipo di ammiraglia tutto fare tanto originale quanto massiccio. E' uno studio che, al di là delle apparenze, potrebbe avere anche un futuro produttivo.

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HAPPY BIRTHDAY Cent'anni non sono certo un anniversario come tutti gli altri. E così, per festeggiare il secolo di vita del marchio Lagonda, fondato dall'americano Wilbur Gunn, che all'Aston Martin hanno deciso di rispolverarlo e di usarlo per battezzare una nuova concept car che svolge il tema dell'ammiraglia in modo molto originale. In questo prototipo presentato sotto i riflettori di Ginevra, opulenza e sfarzo vanno braccetto con versatilità e praticità.

MRS MUSCOLO Quello che le immagini faticano a esprimere è l'imponenza di questa Lagonda, che si appoggia su cerchi da ben 22 pollici. Le sue linee sono massicce e muscolose. Il frontale, in particolare, ha un aspetto quasi prorompente, con una mascherina trapezoidale taglia XXL. I fari allungati e le pieghe dei lamierati riescono comunque a dare slancio all'insieme, complici anche il parabrezza inclinato e i finestrini laterali dal taglio dinamico e sfuggente.

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COLPO DI CODA L'elemento più personale della linea è però la coda, con il baule che si stacca dalla sagoma senza però creare un vero e proprio terzo volume. Questa soluzione reinterpreta certe forme tipiche proprio delle auto del passato e costituisce un legame forte con la storia della Lagonda. Molto particolare è poi anche il lunotto, basso e sottile come la finestrella di un bunker.

CHI VIVRA' VEDRA' Il fatto poi che questa concept sembri alta da terra non è affatto un caso. Sotto il pianale è annunciata infatti la presenza di un sistema di trazione integrale, che potrebbe essere abbinato, nella fantasia dei progettisti, alle meccaniche più disparate,diesel, ibride o flex-fuel, sempre e comunque, però, rispettose dell'ambiente. Certo, il progetto è ancora a uno stadio embrionale; tuttavia le voci che circolano lo descrivono come qualcosa che va ben al di là di un semplice esercizio di stile e che nel giro di due o tre anni potrebbe concretizzarsi in un modello di serie.


Pubblicato da Paolo Sardi, 06/03/2009
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2009, un anno di concept
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