Anteprima:

Honda Skydeck


Avatar Redazionale , il 06/10/09

12 anni fa - Un nuovo prototipo porta anche tra le monovolume gli stilemi della CR-Z e mostra come si muoveranno le famiglie di hondisti del futuro: su tre file, in molto spazio e con l'elettricità a dare un taglio alle emissioni nocive.

Un nuovo prototipo porta anche tra le monovolume gli stilemi della CR-Z e mostra come si muoveranno le famiglie di hondisti del futuro: su tre file, in molto spazio e con l'elettricità a dare un taglio alle emissioni nocive.

Benvenuto nello Speciale 2009, UN ANNO DI CONCEPT, composto da 52 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario 2009, UN ANNO DI CONCEPT qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

TRENDSETTER La piccola sportiva CR-Z non è ancora una macchina di serie ma già detta la moda in casa Honda. Al Salone di Tokyo, le sfila infatti accanto un prototipo di monovolume che s'ispira chiaramente a lei a livello del frontale. La presenza di una trend setter nella gamma è una vera benedizione per la Casa giapponese. Negli ultimi tempi, all'ombra della grande H, non è mai stato molto forte il family feeling tra i vari modelli e avere invece un'identità più precisa del marchio potrebbe aiutare a superare meglio la crisi. Ora sembra che a fare da filo conduttore nella gamma sarà un musetto furbo, acqua e sapone, non privo però di un certo fascino.

A TESTA INSU' La monovolume in questione si chiama Skydeck, un nome che svela già qualcosa circa il suo principale elemento distintivo a chi mastica bene l'inglese e il gergo della nautica. Lungi dall'avere a bordo un decoder di Sky, questa Honda si presenta come un ponte di coperta (deck) dal quale si può ammirare il cielo (sky). Il tutto attraverso un enorme tetto panoramico in cristallo, che nella parte anteriore rappresenta un prolungamento del parabrezza e in quella posteriore si estende anche sopra la seconda fila di sedili.

VEDI ANCHE



SFORBICIATA Un legame con il mondo della nautica traspare anche dall'abbondante impiego di legno all'interno dell'abitacolo, al quale si accede attraverso porte dall'apertura spettacolare. Quelle anteriori si sollevano con un'apertura a forbice. Quelle posteriori, che si estendono molto verso il basso, scorrono invece in modo più tradizionale all'indietro lasciando un mare di spazio per salire a bordo, complice l'assenza del montante centrale.

SU TRE FILE In questo studio, che a ben vedere non appare affatto campato in aria, si nota chiaramente la presenza di una terza fila di sedili, ripiegabili a scomparsa nel piano di carico. Questa soluzione potrebbe trovare applicazione anche sull'eventuale modello di serie che potrebbe nascere da una costola di questa concept. Così come per la CR-Z la propulsione potrebbe infine essere ibrida, sulla scia del grande successo riscosso dalla Insight con la tecnologia Integrated Motor Assist.


Pubblicato da Paolo Sardi, 06/10/2009
Gallery
2009, un anno di concept
Logo MotorBox