La testata inglese Autocar ne è certa: Abarth starebbe valutando il ritorno alle hot hatch a benzina, in particolare a una Abarth 500 basata sul pianale della nuova Fiat 500 Hybrid che Lorenzo ha provato solo pochi giorni fa.
Cosa vogliono davvero i clienti Abarth
Il motivo è proprio quello che tutti gli appassionati del marchio si aspettano: il feedback dei clienti e il drastico calo delle vendite, che in UK ha visto immatricolare 273 auto da inizio anno contro le 954 unità dell'anno prima, quando l'ultimo modello a benzina è uscito di scena nel mese di agosto. Nel 2018, molto prima della conversione all'elettrico, le immatricolazioni erano state 5.631.
Autocar cita Gaetano Thorel, capo di Fiat/Abarth Europe, quando riporta che: ''Il cliente Abarth desidera un motore a combustione non solo per la potenza, ma perché fondamentalmente i clienti Abarth acquistano l'auto e poi la modificano con le proprie mani. Con quella elettrica non è possibile, quindi per loro è una limitazione: non possono mettere le mani sul motore e sul carburante, ed è per questo che il club Abarth non è molto soddisfatto di noi.''

Cosa si può fare e cosa no
Secondo gli inglesi, Thorel ha confermato che la piattaforma modificata della Fiat 500e su cui si basa la nuova ibrida può, in teoria, sopportare una maggiore potenza. E se anche il tre cilindri aspirato della Hybrid, con 1,0 litri e 64 CV ''non può farlo'', Stellantis starebbe cercando una soluzione. ''Ci stiamo provando'', avrebbe detto Thorel, a conferma delle tesi degli inglesi.
Peccato che, in cerca di conferme, ho contattato un portavoce di Abarth e mi è stato ribadito quanto detto da Thorel solo pochi giorni prima, e cioè che Stellantis non ha un motore abbastanza potente e compatto per poter essere installato sulla piattaforma della 500 Hybrid. Che è quanto avevo io stesso sentito dire da Olivier Francois, CEO FIAT e capo del Marketing Stellantis, a margine della presentazione della Grande Panda.

Tiriamo le conclusioni
L'ultimo ''Ci stiamo provando'', va sottolineato, è più del ''ci stiamo pensando'' di qualche tempo fa, ma ancora non sappiamo realmente se, rispetto agli studi di fattibilità di cui vi avevamo già raccontato i particolari, siano stati davvero fatti passi avanti oppure no. Allo stato attuale delle cose, l'unica cosa che pare assolutamente certa è che un'eventuale nuova Abarth 595, 695 o comunque mossa da un motore termico non arriverà a breve.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





