Pubblicato il 26/10/20

NUOVA 500 ELETTRICA: COME SI GUIDA? IL TEST

E arrivò il momento di salire a bordo, di annusare l'auto, di incrociare i freddi dati tecnici con le impressioni a caldo. Esaurita la campagna di prelancio della special edition 500 ''La Prima'', da fine ottobre 2020 nuova Fiat 500 elettrica è definitivamente in vendita sia in carrozzeria berlina, sia in formato Cabriolet. E non è finita qui: nel 2021, una sorpresina, leggasi 500 ''3+1''... Torneremo a parlarne tra poco. Di nuova 500 elettrica si scrive da mesi, da quando - marzo 2020 - FCA dissipò la coltre di mistero, diffondendo foto e informazioni a tutto spiano. Mancava il contatto fisico: eccoci qua. Che aspetto ha il primo Cinquino che si sottopone ad intervento a cuore aperto, e che si fa sostituire il propulsore termico con un motore che anziché dalla benzina viene alimentato da corrente elettrica? Che effetto fa sedersi ai suoi comandi? Vi racconto (anche in video) le emozioni che si sperimentano alla guida, prima tuttavia ci tengo a preparare il campo con i numeri ufficiali. Meno ''elettrizzanti'', ma sinceri.


Nuova 500 elettrica

FIAT 500 ELETTRICA: ESTERNI

Non solo ''tradisce'' i motori tradizionali, per sposare la filosofia del full electric. Fiat 500 di terza generazione - battezzando il modello del 1957 come prima generazione, e 500 del 2007 come seconda generazione - è una 500 tutta nuova per davvero. Perché nuova è innanzitutto la piattaforma. Che con la citycar che siamo abituati a vederci sfilare ogni santo giorno sotto il naso, non ha nulla a che vedere. Le dimensioni crescono così di 6 cm tanto in lunghezza (363 cm) quanto in larghezza (170 cm), mentre l'altezza tocca ora i 153 cm (+4 cm). A sua volta, il passo cresce di 2 cm: ne guadagnano sia la presenza su strada, sia l'abitabilità. Pianale ad hoc, progetto ex novo, ma stile complessivo molto, molto simile alla 500 che già conosciamo: le novità all'esterno si concentrano, al frontale, sulla griglia a due listelli completamente chiusa, il nuovo logo 500 in bella mostra sulla calandra, a sostituire il classico badge Fiat, inoltre le luci anteriori a LED che ''trafiggono'' il bordo angolare del cofano motore, visivamente generando così una sorta di sopracciglio, e attribuendo all'auto un'espressione come...aggrottata. Inedito anche il design dei cerchi in lega (fino a 17 pollici) e delle maniglie porte, mentre sul portellone posteriore spicca a caratteri cubitali il logo Fiat. Il logo 500 dal contorno azzurrino trasforma l'ultimo zero in una ''e'', e vi è chiaro perchè. Così come chiara è la ragione per la quale mancano i terminali di scarico.

FIAT 500 ELETTRICA: INTERNI

Ancor più significativo il salto in avanti stilistico in abitacolo. L'intero cruscotto è stato ridisegnato completamente da zero, ora l'effetto è davvero quello di un'utilitaria concepita non più nel decennio scorso, ma nel prossimo. Stile raffinato, armonioso, minimalista, soprattutto funzionale. Migliore anche la qualità dei materiali, non c'è dubbio. Inedito il volante, a due sole razze, inedito il quadro strumenti digitale dai contorni semicircolari. A centro plancia, ecco apparire l'ampio display touch a sbalzo da 10,25 pollici del nuovissimo sistema multimediale UConnect 5, mentre in luogo della classica leva del cambio (che su 500 elettrica è inesistente) trova posto una piccola penisola con i 4 tasti (P, R, N, D) che governano la dinamica di marcia. Una chicca il profilo dello skyline di Torino, con la Mole Antonelliana proiettata verso il cielo, disegnato sulla superficie del vano per la ricarica a induzione dello smartphone. L'assenza del mobiletto del cambio libera spazio sul pavimento e permette di ricavare un pratico vano portaoggetti. E a proposito di spazio: le batterie alloggiano sotto il fondo piatto e non sottraggono risorse volumetriche al bagagliaio, che conserva così proprio i 185 litri di capacità di 500 di precedente edizione.

DIGITAL CITYCAR Proprio il nuovo infotainment merita un piccolo approfondimento. 500 di terza generazione è dunque la prima vettura FCA equipaggiata con il sistema UConnect di quinta generazione. Basato su sistema operativo Android Auto e provvisto (sull'edizione di lancio) anche di riconoscimento vocale con linguaggio naturale, è tuttavia già configurato per integrare anche Apple CarPlay, anche in modalità wireless. Numerose le funzioni disponibili:

  • My Assistant è il sistema di assistenza che consente di parlare con un operatore per richiedere soccorso in caso di panne.
  • My Remote consente di verificare dallo smartphone il livello di carica delle batterie, programmare la ricarica nelle fasce orarie più convenienti, conoscere la posizione esatta dell’auto, bloccare e sbloccare le porte, accendere e spegnere le luci e programmare il sistema di climatizzazione.
  • My Car per controllare le condizioni della propria auto, dalla pressione pneumatici al programma di manutenzione.
  • My Navigation: tramite l’App mobile si può inviare la destinazione al navigatore dell’auto, identificare il percorso, verificare le condizioni del traffico, il meteo lungo il tragitto, le postazioni di rilevamento velocità e i punti di ricarica più vicini.
  • My Wi-Fi è un hot-spot che connette alla rete fino a 8 dispositivi elettronici contemporaneamente, e che consente di interagire con 500 tramite l'assistente vocale Amazon Alexa.
  • My Theft Assistance, infine, il servizio per essere immediatamente avvisati in caso di furto dell’auto.

 

FIAT 500 ELETTRICA: MOTORE E BATTERIE

Ma eccoci al cuore del discorso. Avesse voluto risparmiare tempo e fatica, avrebbe mutuato il powertrain dalla sorella americana, presente sul mercato USA dal 2013, quindi dalle soluzioni ormai fuori mercato. Invece nuova 500e si adegua ai tempi e sposta in alto l'asticella: un pacco batterie agli ioni di litio con capacità energetica di 42 kWh alimenta un motore elettrico sincrono a magneti permanenti in grado di sviluppare una potenza di 118 CV. Con questa architettura (che come vedremo a breve, non è l'unica), l’auto è in grado di percorrere fino 320 km (calcolati secondo i canoni WLTP) e di scattare da 0 a 100 km/h in 9 secondi netti (e da 0 a 50 km/h in 3,1 secondi). La velocità è autolimitata a 150 km/h. Presa di ricarica di tipo CCS Combo 2: possibile sia la ricarica a corrente alternata da presa standard o Wallbox domestico fino a 11 kW, sia in corrente continua fino a 85 kW, caso in cui le batterie si rigenerano all'80% in soli 35 minuti. Appena 5 minuti, invece, per rifornire 500 di 50 km di autonomia. Il punto, semmai, è quando mi capita in Italia di trovare colonnine da 85 kW...

FIAT 500 ELETTRICA: AIUTI ELETTRONICI

Nuova 500 è anche la prima vettura di segmento A ad equipaggiarsi di un sistema d guida semi-autonoma di Livello 2. Una certificazione raggiunta grazie alla combinazione di dispositivi come iACC (Intelligent Adaptive Cruise Control) con frenata di emergenza incorporata, Lane Centering (mantiene la vettura al centro della corsia quando vengono identificate le linee di demarcazione), Intelligent Speed Assist (riconoscimento limiti di velocità), Urban Blind Spot (sorveglianza angoli ciechi), Attention Assist (monitoraggio grado di veglia di attenzione del guidatore), infine anche i sensori a 360 gradi con visuale panoramica, per evitare ostacoli, quando si parcheggia.

FIAT 500 ELETTRICA: LISTINO PREZZI

Nuova 500 già in concessionaria dunque tra fine ottobre e inizio novembre 2020, declinata in tre livelli di equipaggiamento. 500 Action la entry level: allestimento già abbastanza completo (benché privo del display centrale da 10,25 pollici), tuttavia il motore elettrico è depotenziato a 95 CV e il pacco batterie è di soli 23,8 kWh, sufficienti per circa 185 km di autonomia, cioè per un impiego a breve raggio. Listino a partire da 26.150 euro, cifra che tuttavia - grazie agli incentivi statali - cala a 19.950 euro in assenza di rottamazione, e a 15.900 euro con rottamazione. Livello intermedio 500 Passion da 29.900 euro, cifra che con l'ecobonus cala a 23.700 euro (senza rottamazione) o 19.400 euro (con rottamazione). Per la top di gamma 500 Icon, infine, prezzo pieno di 31.400 euro, prezzi con ecobonus rispettivamente di 25.200 euro (senza rottamazione) e 20.900 euro (con rottamazione). Ovvio che su Passion e Icon, motore e batterie ripristinano i valori standard di 118 Cv e 42 kWh. 3.000 euro in più per 500 Cabrio, solo 2.000 euro in più, invece, per 500 ''3+1'', variante di carrozzeria con portellino posteriore supplementare, sulla fiancata destra, ad apertura controvento. Dai primi mesi del 2021

GIA SENTITA 3+1 non è un nomignolo scelto a caso: il progetto originale della 500 nata nel 2007 portava proprio questa sigla. Che ora sta a sottolineare l'aggiunta di un mini-accesso posteriore che facilita non solo la salita e la discesa dei passeggeri di seconda fila, ma anche la sistemazione o il recupero di oggetti come borse, seggiolini, etc. Le mamme ringraziano.

FIAT 500 ELETTRICA: PROVA SU STRADA

Ho l'occasione di vedere fianco a fianco, fermi a un incrocio, un esemplare di Fiat 500 elettrica e una Fiat 500 ''termica''. Ebbene, il gap generazionale è evidente, non serve l'occhio clinico per apprezzare il cambiamento. Nuova 500 è più grande, più moderna, ha un ché di oggetto magico. Sono seduto su una 500 Icon, l'equipaggiamento più completo: toccante il colpo d'occhio della plancia nel suo insieme, così minimal e così hi-tech, ma con un gusto tutto 500. C'è tanto spazio per le gambe, per la testa e per gli oggetti. Leggermente più spazioso anche il divanetto di seconda fila, storico tallone d'achille di 500: effetto claustrofobico scongiurato. Il display centrale in formato 16:9 e di spessore sottilissimo sembra rapido e semplice da interpretare in ogni sua funzione. Pratica, infine, la soluzione dei quattro pulsanti separati, a centro console, al posto della classica leva del ''cambio''. Pulsante Start, si va.

Ancora fermo mi accorgo immediatamente, sollevando il piede destro dal pedale dell'acceleratore, dell'assenza di trascinamento tipico delle trasmissioni automatiche o a presa diretta. In caso di stop al semaforo, tenere il piede sul freno non è necessario. Per imprimere di nuovo il movimento, basta poi sfiorare il gas. Lo trovo comodo. E quando, anziché il generico avvisatore acustico per i pedoni (obbligatorio sulle EV fino alla velocità di 20 km/h), odo le note della melodia di Nino Rota in Amarcord, mi scappa un sorriso. Geniale. A proposito: altri rumori? Nessuno, o meglio, giusto il fischio del motore elettrico quando si accelera con decisione, e il rotolamente dei pneumatici se il fondo è butterato. Per il resto, silenzio in aula. 

Qui a Torino, sede naturale del primo test drive di nuova 500 (che proprio a Mirafiori nasce e si riproduce), mi spiegano gli ingegneri Fiat che la marcia è programmata su tre driving mode: Normal, Range e Sherpa, ciascuno con le sue caratteristiche. Le selezioni tramite un pulsante tra i sedili. 

SHERPA MODE La modalità ''Sherpa'' prende il nome dalle guide himalaiane proprio perché è la modalità che più delle altre tiene sotto controllo tutti i membri della spedizione, e ha come focus il raggiugimento della meta. Lo Sherpa Mode interviene cioè su più elementi possibili per ridurre al minimo il consumo energetico, e preservare l'autonomia delle batterie in funzione della destinazione impostata sul navigatore, oppure della colonnina di ricarica più vicina. Velocità massima limitata a 80 km/h, risposta all’acceleratore mitigata, disattivazione di climatizzazione e di sedili riscaldabili (ma posso sempre riattivarli in ogni momento). Fa un certo effetto ''sbattere'' all'improvviso contro il muro degli ottanta all'ora, ma quando le riserve sono agli sgoccioli, meglio tardare di qualche minuto che restare a piedi.

NORMAL MODE Al contrario, la modalità ''Normal'' scioglie le briglie del motore elettrico ed è quella che più avvicina il feeling di guida a quella di una 500 a benzina: acceleratore nuovamente sensibile alla pressione del piede, velocità non più autolimitata, freno motore dall'azione naturale. E che sprint! L'allungo non sarà da auto sportiva, ma sui 100 metri piani, 500 elettrica è in forma olimpica. Nonostante la maggiore impronta a terra, nonostante soprattutto il peso superiore ai 12 quintali (500 termica resta sempre sotto la tonnellata), l'agilità è da citycar in piena regola. Questo grazie proprio al basso posizionamento delle batterie, decisive nell'avvicinare a terra il baricentro, a tutto vantaggio dell'annullamento o quasi del rollio in curva.

RANGE MODE La modalità ''Range'', infine, attiva la funzione “one pedal drive”. Così chiamasi poiché, grazie alla più potente decelerazione in fase di rilascio dell'acceleratore, potente quasi quanto un impianto frenante meccanico, il driver può guidare praticamente con il solo pedale destro. Almeno, nella maggior parte dei contesti quotidiani e in assenza di necessità di una frenata di emergenza. Personalmente, trovo il freno motore leggermente invadente: preferisco una decelerazione più fluida, e intervenire di persona sul pedale alla bisogna. Una questione di gusti: alcuni dei futuri clienti, ne sono certo, al contrario non abbandoneranno mai la modalità Range. Durante la quale, specie, in discesa, la batteria recupera qualche milligrammo di energia, che male non fa.

CONCLUSIONI Nuova 500 elettrica, in definitiva, il Cinquino di gran lunga più speciale che abbia mai calcato le stradine di città. Almeno, tecnologicamente parlando. Grazie agli incentivi governativi, anche il prezzo è competitivo nei confronti di un'utilitaria a benzina. Rispetto alla quale, i costi di gestione (di rifornimento, ma non solo) calano drasticamente. Facilissima da guidare, è adatta a chiunque usi l'auto prevelentemente in contesti urbani, e abbia ampia disponibilità di punti di ricarica nella sua zona. Bentornato, Cinquino.

FIAT 500 ELETTRICA: LA PROVA IN VIDEO

E dopo aver versato fiumi di inchiostro, a 500 elettrica diamo anche un volto ed una voce. Clicca Play qui sotto e guarda il video del primo test drive. Misure, stile esterno e interno, dotazioni, driving mode e qualche piccolo consiglio: tutto racchiuso in una clip. Enjoy.


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