Telaio a longheroni, sospensione posteriore a ponte rigido, ma anche sedili in pelle Nappa e tutti quei comfort tecnologici che ti aspetti da un SUV modernissimo. La Tank 300 è un'auto dalla doppia anima, capace di mettere d'accordo tanto il tuo spirito avventuroso quanto la ricerca del comfort nei trasferimenti di tutti i giorni.
- La tecnica da vero offroad
- Impressioni di guida
- Design e dimensioni
- Interni e dotazioni
- Dotazioni e prezzi
Un vero fuoristrada: telaio, angoli e trazione integrale
Nata sotto il cappello del gruppo cinese Great Wall Motor (GWM), la Tank 300 nasce con un'impostazione da fuoristrada duro e puro. Vanta angoli caratteristici pensati per superare ostacoli ripidi (33° all'anteriore, 34° al posteriore) e quote geometriche da vera off-road: l'altezza da terra supera i 22 centimetri, mentre la profondità di guado si attesta oltre i 70 centimetri.
La trasmissione si affida su tutte le versioni a un cambio automatico a 9 rapporti abbinato alla trazione integrale. Non manca la possibilità di bloccare sia il differenziale posteriore sia quello anteriore, oltre ovviamente alle marce ridotte.
Manca invece il differenziale centrale, rimpiazzato in maniera efficace da una gestione elettronica della trazione. Una particolarità operativa degna di nota: per passare dalle due alle quattro ruote motrici o per inserire le ridotte è necessario arrestare l'auto e metterla in folle, un comando d'altri tempi che richiama i vecchi 4x4 a innesto manuale anziché i moderni sistemi completamente elettronici.
Impressioni di guida: su strada e in off-road con la PHEV
La versione in prova è quela al vertice della gamma, ossia la plug-in hybrid, forte di 95 chilometri di autonomia in modalità puramente elettrica, 408 cavalli di potenza e una coppia motrice di 750 Nm. Valori che consentono di affrontare qualsiasi ostacolo con grande disinvoltura, come ho potuto apprezzare guidando su fondi fangosi e particolarmente scivolosi. Con l'aiuto di una trazione integrale efficace tanto sulle salite sdrucciolevoli quanto nei più tecnici passaggi in twist: con una delle ruote che si solleva da terra.
Nelle situazioni più impegnative in off-road, vengo utili i tanti supporti tecnologici dedicati: dalla telecamera a 360 gradi con visuale specifica sotto il pianale – utilissima per posizionare le ruote con precisione millimetrica – al cruise control dedicato, fino alla funzione Tank Turn. Quest'ultima frena una delle ruote posteriori per ridurre il raggio di sterzata e girare quasi sul posto a bassissima velocità, mantenendo inserite le quattro ruote motrici negli spazi più ristretti.
Guidata su strada, la Tank 300 PHEV tocca i 180 km/h e copre lo 0-100 km/h in 6,7 secondi. Da brava plug-in mostra la tipica prontezza di risposta dei powertrain ibridi, con una batteria da 37 kWh che si ricarica dal 30 all'80% in 24 minuti da colonnina in corrente continua. I dati sui consumi reali meritano una verifica approfondita sul nostro consueto giro di prova non appena l'auto sarà disponibile per il tempo necessario.
Per chi preferisce un approccio più tradizionale, a listino c'è anche il motore turbo diesel da 2.4 litri, capace di 184 cavalli e 480 Nm di coppia, che raggiunge i 170 km/h ma richiede 12,4 secondi nello 0-100 km/h - un tempo non certo entusiasmante - con consumi dichiarati intorno ai 9 litri per 100 km.
Design e dimensioni: estetica rétro
L'impatto visivo della Tank 300 dichiara apertamente la propria ispirazione rétro, con richiami stilistici che strizzano l'occhio a icone del fuoristrada come la UAZ, la Lada Niva o la Jeep Wrangler.
Lunga 4 metri e 76, offre uno spazio interno generoso, anche se non perfettamente ottimizzato rispetto agli ingombri esterni: tanto per i passeggeri quanto nel vano bagagli, che ha una capacità di 400 litri sulla versione diesel e scende a 360 litri sulla plug-in hybrid, a causa degli ingombri del sistema ibrido.
Interni e dotazioni dell'allestimento unico Premium
A bordo l'ambiente è curato, con materiali morbidi estesi su gran parte delle superfici – fanno eccezione solo i pannelli porta posteriori, rigidi nella parte superiore. Il colpo d'occhio però non ne risente ed è impreziosito da modanature color metallo scuro satinato e da accurate impunture sui rivestimenti, mentre i sedili offrono un comfort notevole.
L'offerta commerciale si articola su un unico allestimento denominato Premium, che include praticamente tutto di serie: tetto panoramico apribile, sedili in pelle Nappa riscaldati, ventilati e dotati di funzione massaggio per i posti anteriori, oltre a un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. L'unica voce a pagamento è la vernice metallizzata. Coerentemente con la natura specialistica del mezzo, il portellone posteriore mantiene l'apertura laterale e non adotta il comando elettrico.

Versioni e prezzi sul mercato
I prezzi di listino partono da 46.500 euro per la versione diesel e da 51.400 euro per la variante plug-in hybrid. Tuttavia, la promozione di lancio proposta riduce il prezzo d'ingresso della diesel a 39.940 euro, posizionando l'offerta su livelli estremamente competitivi in rapporto ai contenuti tecnici e alle capacità off-road offerte.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



























