Il SUV Mercedes GLC è per la Stella il modello di punta: l’auto più venduta a livello globale, che ora debutta in versione elettrica. Arriva con un design inedito e tecnologie nate per stupire, ma anche con una filosofia diversa rispetto al passato recente.

Design e interni della Mercedes GLC elettrica
Già a colpo d’occhio capisci che qualcosa è cambiato nell’approccio di Mercedes alle auto elettriche. Se all’inizio dell’elettrificazione la necessità era far percepire il cambiamento e la modernità della nuova tecnologia, con soluzioni stilistiche spesso un po’ gridate, ora si torna alla normalità, con riferimenti al classico che tentano di riallacciare i rapporti con un pubblico meno elettrizzato del previsto dalla rivoluzione sotto al cofano.
La parola d’ordine è diventata “normalità”, per far percepire la versione a batterie – che pure poggia su una piattaforma nuova e dedicata – niente più che una nuova declinazione di una vera Mercedes. Ecco perché la mascherina disegnata da oltre 900 pixel luminosi si riallaccia nelle forme alle mercedes tradizionali, a dare un frontale dal sapore rassicurante e nuovo al tempo stesso.
Al posteriore, un fascione nero ingloba le luci rotonde. Una soluzione innovativa che forse non si armonizza perfettamente con il frontale (molto diverso, va sottolineato), ma offre un bel colpo d’occhio a patto di scegliere la tinta giusta per la carrozzeria. Quale? Il nero la nasconde, l’argento metallizzato la armonizza e il rosso scuro la esalta. Meno convincente il contrasto con l’azzurro “puffo”, e non per questioni di fede calcistica, sia chiaro.

A bordo è una limousine
Maestosa, con i suoi 4,95 m di lunghezza, la GLC elettrica è circa 23 cm più lunga della versione termica e il passo è allungato di 8,4 cm. Dentro guadagna così un'abitabilità degna di una limousine e anche il bagagliaio non delude: 570 litri dietro al divanetto e un frunk anteriore da 120 litri che può ospitare ben di più dei soli cavi di ricarica.
La plancia, nelle versioni top, prevede un megaschermo da 39” (quasi un metro in diagonale). Qui trovi strumentazione, infotainment e un menu specifico davanti al passeggero, il tutto integrato in uno sfondo unico senza interruzioni fisiche.
Altro ''colpo di teatro'' è il tetto panoramico a cristalli liquidi: si oscura elettricamente e, di notte, simula un cielo stellato con 160 punti luminosi a forma di stella a tre punte: quella di Mercedes, ca va sans dire, per poter scrutare un firmamento tecnologico anche quando il cielo è coperto.
Sul fronte software, l’infotainment integra due intelligenze artificiali, Gemini di Google e Copilot di Microsoft, che si alternano in funzione del compito da svolgere, per offrire all’utente la migliore esperienza con l’assistenza virtuale.
Una promessa non del tutto mantenuta, per ora, visto che i comandi vocali dell’auto in prova non erano molto chiacchieroni e rispondevano a tono solo a comandi abbastanza codificati, come per esempio “ho freddo” o “portami al miglior ristorante in zona”. Alla domanda se sia migliore Gemini o Copilot, la GLC si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Impressioni di guida
Al volante, la GLC elettrica ti accoglie con sedili molto profilati che ti fasciano come se fossi su una GT. Le regolazioni sono quasi tutte digitali, e passano in parte per i tasti stilizzati sul pannello porta e in parte per il menu dell'infotainment. L’unico comando manuale è l’allungamento della seduta.
Mi metteno a disposizione persino la funzione massaggio: una delle “millemila” meraviglie tecnologiche di bordo che però richiedono un po’ di pratica con la gestione di menu ricchi e articolati, per poter essere scoperte e apprezzate appieno.
Nei primi metri, la risposta dell’acceleratore può sembrare un po’ brusca in manovra e lo sterzo molto diretto rischia di disorientare perché filtra molto il contatto con la strada, rendendo difficile sentire l'auto al tatto.
Tuttavia, sono sensazioni che spariscono dopo pochi chilometri e alla fine il maxi-SUV elettrico della Stella si rivela buon compagno di avventure anche tra le curve dell’entroterra toscano, rispondendo ai comandi con obbedienza e precisione.
Tutto ciò nonostante un peso ''mostruoso'' – siamo oltre le tre tonnellate – grazie al baricentro basso e alle ruote posteriori sterzanti, che regalano un’agilità superiore alle aspettative.

Le prestazioni nel mondo reale
L’accelerazione da fermo è bruciante: 0-100 km/h in 4,3 secondi. La velocità massima di 210 km/h la colloca tra le elettriche più veloci, escluse ovviamente le supercar. La potenza complessiva è di 490 CV e 800 Nm, gestiti da una trazione integrale on demand che scollega l'asse anteriore quando non serve e integra un cambio automatico a due velocità (poco usato sulle auto elettriche), a tutto vantaggio dell'efficienza.
Interessante la modalità Terrain Mode con la funzione Cofano Trasparente, utile per vedere dove metti le ruote su sterrato, anche se l'altezza da terra ridotta sconsiglia il fuoristrada pesante. In autostrada, invece, il comfort è regale grazie alle sospensioni pneumatiche.
Piccola nota sulle colonne sonore artificiali: puoi sceglierne diverse, che trasmettono persino vibrazioni attraverso i sedili. Onestamente? Alcune ricordano rumori idraulici poco piacevoli. Meglio spegnerle e godersi il silenzio o l'ottimo impianto Burmester 4D, che pure sfrutta i trasduttori sonori nei sedili per un effetto immersivo, ma con ben altra grazia.
L’architettura a 800 V permette di ricaricare la batteria da 94 kWh in tempi record. Dalle colonnine in grado di erogare 330 kW in corrente continua, bastano 10 minuti per recuperare 303 km di autonomia e 22 minuti per passare dal 10 all’80%. E parliamo di un’auto che può fare fino a 713 km tra una ricarica e l’altra.
La scheda tecnica
| Motore | elettrico |
| Potenza | 490 CV |
| Coppia | 800 Nm |
| Velocità massima | 210 km/h |
| 0-100 km/h | 4,3 secondi |
| Trazione | integrale |
Cambio | automatico a 2 rapporti |
| Dimensioni | 4,95 x 1,91 x 1,65 m |
| Bagagliaio | da 570 + 120 litri |
| Peso | 3.040 kg |
| Prezzo | da 72.588 euro |
Prezzi e versioni
Nuova Mercedes GLC elettrica debutta nella versione 400 4Matic, che rappresenta il top di gamma e ha prezzi compresi tra 72.588 e 88.875 euro, prima di attingere al ricco (e costoso) menu degli accessori.
In seguito arriveranno altre quattro versioni che dovrebbero abbassare l’asticella per l’ingresso al mondo del SUV tedesco a batterie.
Ma è vero anche che della GLC sarebbero stati avvistati anche muletti di una variante AMG. che potrebbe spingere ulteriormente l’acceleratore su performance ed esclusività: stay tuned!
Il video della prova
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.













