Mercedes presenta al Salone di Pechino nuova GLC L EV, versione “tirata” della GLC elettrica pensata esclusivamente - lo diciamo subito - per il mercato cinese.
Il format è quello ormai classico: si prende un modello globale, lo si allunga dove serve, si aggiunge un po’ di comfort da business lounge, et voilà, il SUV perfetto per chi viaggia con autista.
La ricetta funziona: GLC L arriva a 4,95 metri di lunghezza e soprattutto a 3,03 metri di passo, cioè 5,5 cm in più rispetto a GLC EV standard. Risultato: più spazio dietro, porte posteriori più lunghe, coda un filo più verticale e - sorpresa - la possibilità di avere tre file e sei posti.

La seconda fila, poi, è quella giusta: due poltrone singole con riscaldamento, ventilazione e massaggio. Altro che “posto centrale sacrificato”.

Davanti domina il solito Hyperscreen da 39 pollici, mentre sotto pelle arriva un’altra chicca: con il pacchetto Agility & Comfort, GLC L eredita sospensioni Airmatic e sterzo posteriore direttamente dalla Classe S.

Per muovere il tutto, un powertrain dual‑motor da 416 CV e 800 Nm: meno potente della GLC EV globale, ma più che sufficiente per il target cinese. Curioso il pacco batteria: 85,5 kWh, più piccolo del nostro, ma comunque accreditato di oltre 700 km CLTC.

Arriverà nelle concessionarie cinesi nel quarto trimestre. Prezzi? Più avanti. Disponibilità in Europa? Zero. Ma tranquilli: possiamo sempre consolarci con la versione corta. O con un taxi.






