Quando FIAT recupera un nome come Dolcevita, il rischio è quello di scivolare nel nostalgico facile. Dopo una breve prova della nuova 500 Hybrid Dolcevita cabrio posso dire che il rischio è stato evitato, e che questa piccola serie speciale ha qualcosa da dire sia agli appassionati di stile sia a chi, come me, valuta un'auto per le sensazioni che trasmette più che per i numeri sul foglio tecnico.
- Fiat 500 Hybrid Dolcevita: che cos'è e perché si chiama così
- Colori disponibili: Ice White e Celestial Blue, quale scegliere?
- Qualità percepita e guida in città: cosa cambia rispetto alla 500 normale
- Motore 1.0 Firefly 65 CV: scheda tecnica e impressioni di guida
- Capote elettrica: come funziona e quanto si riduce la visibilità
- Scheda tecnica Fiat 500 Hybrid Dolcevita cabrio
- Prezzo Fiat 500 Hybrid Dolcevita: listino e differenza con la versione chiusa
- Domande frequenti
Fiat 500 Hybrid Dolcevita: che cos'è e perché si chiama così
La Dolcevita è una serie speciale della Fiat 500 Hybrid, disponibile esclusivamente in versione cabrio. Il nome richiama La Dolce Vita di Federico Fellini e l'estetica delle estati italiane degli anni Sessanta. Non è una motorizzazione nuova né un modello a parte: è un allestimento dedicato, riconoscibile per la capote in tessuto blu, il badge laterale Dolcevita, i cerchi in lega da 16 pollici diamantati e le calotte degli specchietti cromate.

Colori disponibili: Ice White e Celestial Blue, quale scegliere?
Ho sempre trovato il blu il colore più chic per la capote di qualsiasi scoperta, piccola o grande, cabrio o spider. Su questa 500 Hybrid Dolcevita la capote blu è abbinata a due colori dedicati: Ice White o Celestial Blue. Non sta male nemmeno con il bianco, ma se dovessi scegliere non avrei dubbi: andrei sul Celestial Blue, un argento con riflessi azzurri di grande eleganza, che dialoga con la capote blu in modo quasi scontato ma efficace. È uno di quei casi in cui l'abbinamento cromatico fa la differenza tra un'auto carina e un'auto che attira lo sguardo.
Qualità percepita e guida in città: cosa cambia rispetto alla 500 normale
Con l'ultima generazione, la Fiat 500 ha fatto un passo avanti notevole in termini di qualità percepita, sia da fermi sia, soprattutto, al volante. La scocca isola molto bene dai rumori della strada, e anche il sound del tre cilindri 1.0 Firefly è filtrato bene all'interno dell'abitacolo. Sono dettagli che su una citycar non sono mai scontati, e che, in questo caso, si notano fin dai primi metri.
Lo sterzo è un altro punto a favore: veloce, leggero ma preciso, con un diametro di sterzata praticamente da carrello del supermercato. È la qualità che rende la 500 Hybrid piacevole nel suo ambiente naturale, cioè in città, tra parcheggi e manovre, come nei caruggi liguri o nel traffico della costiera Amalfitana. Anche la visibilità dal posto guida ha fatto un grande progresso rispetto alla prima generazione della nuova 500, dove era piuttosto risicata. Nella versione cabrio il lunotto resta piccolo, ma non fastidiosamente piccolo.

Motore 1.0 Firefly 65 CV: scheda tecnica e impressioni di guida
La serie Dolcevita di Fiat 500 è disponibile esclusivamente in versione cabrio e con un'unica motorizzazione: il tre cilindri 1.0 Firefly aspirato mild hybrid a 12V, 65 CV e coppia massima di 92 Nm, abbinato al cambio manuale a sei marce. Niente full hybrid, niente GPL, nessuna alternativa di carrozzeria: è questa la combinazione, e basta.
Il valore di coppia massima, però, arriva solo a 3.500 giri, e si sente alla guida: i 65 cavalli bastano per muovere agilmente la piccola cabrio, ma vorrei un poco di coppia in più ai bassi regimi per partenze rapide al semaforo senza dover indugiare sulla frizione. Non è un difetto grave, è il limite tipico di un aspirato di piccola cilindrata: ci si fa l'abitudine, ma rilasciare la frizione senza dover pensare renderebbe tutto più facile e automatico. Ottimo invece il cambio, veloce nelle cambiate e a prova di errore: è uno degli elementi che rende la 500 Hybrid Dolcevita un'auto che trasmette agilità notevole, anche più di quanto i numeri da soli farebbero pensare.

Capote elettrica: come funziona e quanto si riduce la visibilità
Non sono un fan delle cabrio, ma dei tetti apribili, e su questo la Fiat 500 Hybrid Dolcevita mi offre la soluzione ideale. La capote è di gran qualità, sia nel tessuto blu dedicato alla serie speciale sia nel movimento elettrico: in un attimo apro tutto il tetto, e con un clic in più ripiego anche il lunotto. Ed è in questo caso, con il lunotto ripiegato, che la visibilità posteriore si riduce davvero in coda. In velocità a capote aperta l’aerodinamica è ben studiata per avere il vento nei capelli senza turbolenze fastidiose.
Scheda tecnica Fiat 500 Hybrid Dolcevita cabrio
| Motore | 1.0 Firefly, 3 cilindri, aspirato, mild hybrid 12V |
| Potenza massima | 65 CV (48 kW) a 6.000 giri/min |
| Coppia massima | 92 Nm a 3.500 giri/min |
| Cambio | Manuale a 6 marce |
| Trazione | Anteriore |
| Lunghezza | 3.631 mm |
| Larghezza | 1.684 mm (1.878 mm specchietti aperti) |
| Altezza | 1.532 mm |
| Passo | 2.322 mm |
| Bagagliaio | 185 litri |
| Consumo combinato WLTP | 5,2-5,4 l/100 km |
| Emissioni CO₂ | 118-122 g/km |
| Velocità massima | 150 km/h |
| Accelerazione 0-100 km/h | 17,3 secondi |
La lunghezza è identica a quella della berlina, perché cabrio e berlina condividono la stessa scocca: cambia solo il tetto.
Prezzo Fiat 500 Hybrid Dolcevita: listino e differenza con la versione chiusa
Farsi baciare dal sole è un piacere che si paga: su tutta la gamma 500 Hybrid, la carrozzeria cabrio costa 3.000 euro in più della berlina a parità di allestimento, e la Dolcevita non fa eccezione. Il listino della 500 Hybrid Dolcevita è fissato a 25.200 euro (IPT e contributo PFU esclusi). Con rottamazione il prezzo scende a 21.450 euro, oppure a 19.950 euro aggiungendo il finanziamento Stellantis Financial Services (anticipo 2.717 euro, 35 rate da 199 euro, rata finale di 15.572,10 euro, TAN 8,99%, TAEG 11,46%).

Prezzi non da saldo ma, con un buon livello di qualità percepita, la 500 Hybrid Dolcevita resta una delle cabrio compatte più convincenti sul mercato italiano, soprattutto per chi cerca stile anche in poco più di tre metri e mezzo.
Domande frequenti
Che motore ha la Fiat 500 Hybrid Dolcevita?
Un'unica motorizzazione: il tre cilindri 1.0 Firefly aspirato con sistema mild hybrid a 12V, 65 CV e 92 Nm di coppia massima a 3.500 giri, abbinato a cambio manuale a sei marce.
Quanto costa la Fiat 500 Hybrid Dolcevita cabrio?
Il listino è di 25.200 euro. Con rottamazione il prezzo scende a 21.450 euro, con rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services a 19.950 euro.
Qual è il colore migliore per la Fiat 500 Hybrid Dolcevita?
Il Celestial Blue, un argento con riflessi azzurri, abbinato alla capote blu di serie. Anche con il bianco Ice White l'effetto è gradevole, ma il Celestial Blue resta la scelta più elegante.
La Fiat 500 Hybrid Dolcevita è disponibile in altre versioni oltre alla cabrio?
No, è disponibile esclusivamente in configurazione Cabrio e con il motore 1.0 Firefly mild hybrid da 65 CV: nessuna altra carrozzeria o motorizzazione è prevista per questa serie speciale.
Quanto è lunga la Fiat 500 Hybrid Dolcevita cabrio?
3.631 mm, identica alla berlina, perché cabrio e berlina condividono la stessa scocca.
Il motore 1.0 Firefly da 65 CV basta in città?
Sì, è sufficiente per la guida urbana grazie all'agilità della 500, ma manca un po' di coppia ai bassi regimi per le partenze più rapide e sciolte.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 500 500 Hybrid Pop | 65 / 47 | 19.900 € |
| 500 500 Hybrid Torino | 65 / 47 | 20.900 € |
| 500 500 Hybrid Icon | 65 / 47 | 21.400 € |
| 500 500 Hybrid La Prima | 65 / 47 | 24.400 € |
| 500 500 Hybrid Cabrio Icon | 65 / 47 | 24.400 € |
| 500 500 Hybrid Cabrio La Prima | 65 / 47 | 27.400 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Fiat 500 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Fiat 500Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.





