Autore:
Paolo Sardi

TAGLIA E CUCI La Jaguar scoperta più potente di sempre. E’ questo il biglietto da visita della nuova Jaguar XKR-S Convertible, che debutta al Salone di Los Angeles e che arriverà poi sul mercato in scia alla gemella Coupé, già provata qualche mese fa (vedi correlate). Neanche a dirlo, le differenze tra le due versioni si limitano al tetto in tela (a comando elettrico, ripiegabile in 18”) e ai rinforzi sparsi qua e là nella scocca in alluminio per mantenere una buona rigidità nonostante il taglio del padiglione. Missione compiuta, quella dei tecnici, con la Casa che gonfia il petto annunciando che la XKR-S Convertible è la macchina più rigida nella classe con un peso di 1.795 kg.

RASOTERRA Dalla cintola in giù la Jaguar XKR-S Convertible ripropone il look ben noto, con la vorace presa frontale sottolineata da uno splitter in carbonio e affiancata da due feritoie che danno al muso un aspetto molto aggressivo. Altri segni distintivi sono lo spoilerino posteriore e le minigonne più pudiche, che scendono verso l’asfalto per rendere più evidente la riduzione dell’altezza da terra di 10 mm. Oltre a essere ribassato, l’assetto conta anche su molle irrigidite del 28%, su cerchi da 20” gommati 255/35 e 295/30 e su una taratura ad hoc per gli ammortizzatori adattivi Adaptive Dynamics.

A TUTTA BIRRA Ciò che rende la Jaguar XKR-S Convertible davvero speciale è però il motore. Sotto il cofano chilometrico c’è una versione ipervitaminizzata del V8 cinque litri con compressore volumetrico che eroga 550 cv e dispone di 680 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico ZF a sei marce e a un differenziale attivo. Su strada (o sarebbe meglio dire su pista), la Jaguar XKR-S Convertible tocca i 100 km/h in soli 4,4 secondi e s’invola poi fino ai 300 km/h, oltre i quali non si può spingere solo per l’intervento prudenziale della centralina.


TAGS: jaguar xkr-s convertible adaptive dynamics Tutto sul Motor Show 2011