
GADGETMANIA A volte non ci si rende conto ma
gadget dopo gadget invece di semplificarci la vita ce la complichiamo.
Perché ogni gadget, ogni giocattolo, ogni accessorio della vita quotidiana
richiede attenzione e manutenzione. Vuoi la moto? Acquistarla è il meno,
poi devi pensare alla manutenzione, a lavarla, alla batteria che si scarica
se non la usi con frequenza, alla revisione. Ci riempiamo la vita di gadget e
anche le auto ne sono ormai imbottite. E le auto che proviamo noi di
MotorBox arrivano sempre ben farcite di optional così l'auto sembra più bella.
LO ZEN DI GOTEBORG Polar invece è una filosofia zen
svedese, c'è quello che serve, i frizzi e i lazzi non sono
contemplati. Così arriva in redazione questa V70 Polar. È Blu
Ragioniere, ha gli interni chiari che sembrano sempre più poveri di
quanto siano e di quanto sembrino rispetto a quelli scuri. E non ha nessun
gadget. Subito mi pare un po' triste. Ma mi fa piacere provare un'auto come
quelle che si vendono veramente, senza la lista di optional ipertrofica di
quelle che siamo abituati a guidare.
QUANTO BASTA Di serie,
per 32.950 euro, la V70 Polar ha il climatizzatore automatico bizona, un
buon impianto stereo con comandi audio al volante, il DSTC, i
fendinebbia, computer di bordo, cruise control, specchi regolabili e
riscaldabili elettricamente e cerchi in lega da 16 pollici.
Per trovare la strada ci si arrangia a memoria, con senso
dell'orientamento o affidandosi a un Gps portatile. Che il più delle
volte è meglio di quello on board, come TomTom o Nokia Maps, con le mappe
davvero aggiornate e tutte le indicazioni sui punti di interesse, autovelox
e tutor compresi.
NATALE TUTTO L'ANNO Lo stile Ikea dell'abitacolo
non stimola certo l'ego ma stimola la produzione di endorfine e anche la
V70 Polar rispetta la tradizione Volvo, quella di auto rilassanti,
quelle che spengono ogni arrabbiatura anche verso il somaro che taglia la strada
inveendo senza guardare e senza freccia. Contribuendo a farci raggiungere la
meta senza stress e ben disposti verso il prossimo. Il cambio a sei marce è
manuale ma la guida è facile. La leva va da sola nel posto giusto e il motore
riprende sempre bene quando si inserisce la marcia più lunga, anche nelle
cambiate al minimo dei giri.
SOLIDITA' SVEDESE La V70 Polar è un'auto che si
sente pesante, ma non mi dispiace sentirmi a bordo di una cassaforte. Anche
perché poi scivola via rapida senza mettere alla frusta il quattro cilindri a
gasolio nella sua versione più economica da 136 cavalli.
Rapporti lunghi, coppia ben distribuita (320Nm a
2000 giri), accelerazioni veloci ma senza l'effetto rodeo.
TEST SERRAVALLE Il
peso (1720 kg a secco) in curva si fa sentire soltanto se vi divertite a farlo
dondolare da un lato all'altro. La V70 è un'auto morbida (di serie la
Polar ha cerchi da 16") su cui si viaggia per ore senza stancarsi mai ma
che, condotta da piloti precisi, si comporta da
auto precisa anche su curve impegnative, anche su curve e controcurve,
terreno pesante per auto morbide e pesanti. E anche i passeggeri apprezzano
la stabilità della V70 anche sulle curve della Serravalle.
NO PROBLEM I sedili sono grandi come vere poltrone, le regolazioni del volante chilometriche, i comandi studiati con la razionalità nordica e con il gusto svedese della consolle centrale sottile come un libro e con l'eleganza del design pulito. La V70, malgrado le dimensioni impegnative (482x186cm) è un'auto facile da guidare, grazie anche alla precisa percezione degli ingombri e alla visibilità esterna.
MANGIATUTTO È un'auto pratica. Bagagliaio enorme (575 litri), ampliabile come lo spazio di un furgoncino, sedili comodi anche per chi sta dietro. Ci si sta comodi in cinque e si è sempre pronti a trasportare anche oggetti davvero ingombranti. Non è un'auto di moda ma un'auto a modo. Sobria e civile, comoda e facile, divertente e sicura.
ABBELLO! Un paio di
optional però li vorrei, oppure passerei a integrare la dotazione con
l'intelligente pacchetto Polar Plus (2300 euro) che, per 275 euro in più,
comprende anche il portellone ad azionamento automatico, gli specchi
ripiegabili elettricamente, i cerchi in lega da 17" e lo stereo
High-Performance con connessione USB e iPod, oltre ai miei optional
desiderati: i fari Bi-Xeno attivi (1150 euro), il sensore pioggia (125
euro) e i sensori di posteggio (750 euro), con cui da viziato di
telecamere posteriori e sensori avrei evitato di stondare uno spigolo del
paraurti posteriore sbriciolando quello anteriore di un furgone che sembra
fatto di vetro. "L'ho appena cambiato, se mi dai 300 euro siamo a posto così",
"Guarda, non è mia, facciamo la constatazione amichevole." "Vabbe' dai, lascia
stare tanto non era nemmeno originale…". Abbello, ce stai a prova'? Vabbe',
risalgo sulla mia cassaforte zen Blu Ragioniere…
Autore: M.A. Corniche
Data: 14/12/2009 10:43:00
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