Autore:
Matteo Larini

MARQUEZ IN POLE Secondo dopo il primo tentativo, in pole nel secondo. E così, Marquez ha ottenuto la sessantesima pole su 120 gare in MotoGP: un risultato davvero impressionante. Stavolta, però, la prima posizione è arrivata anche grazie ad un pizzico di astuzia: Marc ha sfruttato la scia di Rossi, molto rapido in qualifica, per cogliere una pole importante e, forse, un po' inattesa. L'iberico è contento per la pole, soprattutto perché la Honda fa molta meno fatica rispetto ad un anno fa: "Non è male, sono contento di farla qua perché qui l'anno scorso abbiamo fatto tanta fatica, quest'anno sembra che siamo molto meglio. Sicuramente la Yamaha va molto bene, specie sul passo, ma sono comunque contento di come è andato il sabato in generale".

ASTUZIA Fra gli avversari, Rossi e la Yamaha sembrano molto competitivi, e lo spagnolo ha spiegato perché ha seguito l'italiano nell'ultimo tentativo: "Valentino ha fatto un bel giro, il primo lo abbiamo fatto da soli, quella era la mia strategia ed è stato un bel giro. Con la seconda gomma c'era traffico in fondo alla pitlane, c'erano tanti piloti... io mi sono detto 'sono davanti in classifica, io non spingo, qualcuno deve spingere'. Alla fine ha spinto Rossi, per cercare un cinquantotto basso si deve cercare la strategia ed essere veloci".

ROSSI 2°  Dopo aver avuto un po' di difficoltà in alcuni Gran Premi, Valentino Rossi è tornato protagonista sulla pista amica di Silverstone, che grazie alla riasfaltatura ha permesso alla Yamaha (che si adatta bene alle piste che favoriscono la percorrenza in curva) di ritrovare la competitività perduta lottando per la pole fino all'ultimo. L'italiano, che già aveva ben figurato nelle FP3, partirà domani in seconda posizione ed è raggiante per quanto fatto in pista, soprattutto perché non ha sfruttato la scia di nessuno: "Sono molto contento perché la qualifica è diventata fondamentale per la gara, all'inizio sono partito da solo, ma tutti hanno aspettato quindi sono tornato davanti e ho dovuto pensare se tirare o rallentare. Però ho avuto un 'timing' buono  e mi sono detto 'provo a fare l'ultimo giro da solo' ed è bello, 58.5 è bello, soprattutto partire secondo in prima fila... sono contentissimo. Questo weekend abbiamo lavorato bene, ho anche un buon passo: naturalmente ci sono i soliti dubbi sulle gomme sia davanti che dietro ma la moto va bene, vediamo di essere pronti per domani".

MILLER TERZO Jack Miller, che già aveva ottenuto un buon tempo nelle terze prove libere, si è confermato protagonista in qualifica, ottenendo una prima fila davvero ottima che lo rende la miglior Ducati in pista. L'australiano è ovviamente felice del risultato ottenuto e guarda con fiducia alla gara: "Ho cercato di non commettere troppi errori, perché è un giro molto lungo qui ed ogni errore può costare, bisogna cercare di restare calmi. Mi sono sentito bene in tutto il weekend ed adesso ancora di più, vediamo cosa riusciamo a fare per la gara di domani, ci sono tanti giri e l'asfalto è abrasivo. Quindi dovrò vedere come fare per gestire le gomme ma per il resto siamo molto contenti: che cambiamento rispetto all'anno scorso".


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