Autore:
Simone Valtieri

SOGNO INGLESE Il weekend del Gran Premio della Gran Bretagna è ormai alle porte, e dai siti ufficiali di Ducati Corse e Yamaha Factory Racing arrivano le parole fiduciose dei tre assi italiani della classe regina Dovizioso, Petrucci e Rossi, pronti a giocarsi tutti e tre una concreta chance di riportare la bandiera italiana sul pennone più alto del podio di Silverstone. A patto però che riescano a battere il quasi imbattibile Marquez, e un'agguerrita concorrenza capitanata da Vinales, Quartararo e Rins, senza dimenticare pericolosi outsider come Crutchlow, Miller e Morbidelli.

DOVI LANCIATO In rigoroso ordine di classifica partiamo con chi Marquez sa bene come si batte, stando ben 5-1 nei confronti diretti all'ultima curva con lo spagnolo. Stiamo parlando ovviamente di Andrea Dovizioso, reduce dal trionfo austriaco a bramoso di riaprire il discorso iridato a Silverstone, dove due anni fa vinse e dove lo scorso anno la Ducati si comportò molto bene in qualifica (pole con Lorenzo) prima dell'annullamento dell'intero programma di gare della domenica per maltempo. "Non c'è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria, e così arriviamo a Silverstone con il morale molto alto. Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione. Anche se le caratteristiche del tracciato inglese non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg, abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci, come nel 2017 quando abbiamo vinto la gara. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza."

RISCATTO PETRUX Poi tocca a Danilo Petrucci, compagno di team del Dovi che nelle ultime due gare sembra avere un po' smarrito la via. Il ragazzo ternano però, non è tipo da arrendersi, e su un tracciato come Silverstone potrebbe esaltarsi e tornare a essere la scheggia impazzita di questo campionato. "Sicuramente le ultime due sono state le mie peggiori gare dell'anno e ora l'obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato. Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l'incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato."

ROSSI IN RIPRESA Infine Valentino Rossi, che dopo tre gare in cui è sembrato essere vittima di una maledizione (Mugello, Catalunya e Assen), sembra essere in fase di recupero, con un 8°, un 6° e un il 4° posto dell'ultimo weekend di gara in Austria. A Silverstone Rossi ha già vinto nel 2015 e la Yamaha ben si sposa con il tecnico tracciato del Northamptonshire. Ora tocca al 40enne più veloce del mondo far vedere che c'è ancora e che può dire cose importanti: "Adoro Silverstone, è tra i miei primi cinque circuiti preferiti. Mi piace molto perché è una pista vecchio stile, molto lunga e fare un giro è quasi come fare un viaggio da un posto all'altro. E poi è tecnico, ha tutto, e quando sei veloce è un piacere guidari. Ho bei ricordi qui ma tutto dipende dal meteo. Guidare a Silverstone con tempo avverso è spaventoso perché vai velocissimo. Speriamo di trovare un weekend simile a quello del 2017. Per essere veloci qui occorre un buon feeling e stabilità. Tra tornanti e curve molto lunghe la Yamaha dovrebbe adattarsi bene, di solito è veloce, speriamo nel bel tempo e che non si ripeta l'incubo dello scorso anno."


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