Pubblicato il 25/03/21

QATAR, PRIMA TAPPA Ricomincia la stagione della MotoGP con il Gran Premio del Qatar. Per arrivare preparati al weekend di gara è utile conoscere tutti i segreti della pista di Losail, svelati da Brembo, l'azienda italiana che fornisce gli impianti frenanti agli 11 team della MotoGP. Di seguito troverete la carta d'identità della pista del Qatar, i dati di tutte le frenate principali e un focus video sulla frenata più severa del circuito. Buona lettura!

I SEGRETI DELLA PISTA DI LOSAIL

La carta d'identità della pista

Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti del Mondiale MotoGP, il Losail International Circuit rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3, eguagliato da altre 8 piste. La gara in notturna permette di ammirare l’incandescenza dei dischi in carbonio nelle frenate più violente, un fenomeno solitamente mascherato dalla luce del sole nelle gare pomeridiane, anche nei circuiti più impegnativi per i freni. Invece nel GP Qatar, essendo disputato dopo il tramonto è visibile lo stress termico a cui sono sottoposti i dischi in carbonio.

  • Categoria di frenata: medium (3 su 5)
  • Tempo speso in frenata: 30%
  • Lunghezza circuito 5.380 metri
  • Numero di giri: 22
  • Numero di frenate: 12
  • Le tre curve più impegnative: curva 1, curva 4 e curva 16

Tutte le frenate

Le pinze dei freni

Le pinze monoblocco a 4 pistoni Brembo per la MotoGP sono realizzate partendo da un unico blocco di alluminio-litio lavorato dal pieno. Rispetto alla fusione, la lavorazione dal pieno consente di impiegare materiali con migliori caratteristiche meccaniche e maggiore resistenza alle alte temperature. La forma del corpo pinza è studiata al fine di ottimizzare il rapporto massa/rigidezza attraverso l’ottimizzatore topologico, un programma informatico frutto di 40 anni di successi in 500-MotoGP. Le pinze in uso dall’anno scorso presentano numerose alette di raffreddamento e sono più leggere dei modelli precedenti. La finitura superficiale prevede un riporto al nikel. ​

Tempi di frenata

Solo in 4 delle 16 curve della pista (la 3, 8, 11 e 13) non è richiesto l’intervento dei freni: 12 frenate al giro le ha solo il circuito di Misano Adriatico. Per questa ragione dalla partenza alla bandiera a scacchi i piloti si servono dei freni la bellezza di 264 volte, il valore più alto di tutte le piste asiatiche. Così come al KymiRing e a Motegi, i freni sono in funzione per 34 secondi al giro. Dalla partenza alla bandiera a scacchi nel GP Qatar i freni vengono usati da ciascun pilota per oltre 12 minuti e mezzo, equivalenti al 30 per cento del tempo totale. 

La frenata più impegnativa

Delle 12 frenate del Losail International Circuit 3 sono considerate altamente impegnative per i freni mentre 5 sono di media difficoltà e 4 sono light. Complice il rettilineo di 1.068 metri che la precede, la frenata alla prima curva dopo il traguardo è una delle più difficili dell’intero Mondiale: senza scia le MotoGP vi arrivano a 346 km/h e rallentano fino a 98 km/h esercitando un carico sulla leva del freno di 5,1 kg. Per impostare la curva, i piloti frenano per 4,9 secondi durante i quali percorrono 263 metri. La pressione dell’impianto frenante raggiunge invece i 10,9 bar.

​Di seguito il video dedicato alla frenata più impegnativa di Sakhir.


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