Pubblicato il 14/12/20

AL VERTICE DEL MONDO L'Italia chiude il 2020 con poche soddisfazioni a livello di Motorsport globale. Spiccano il titolo costruttori in MotoGP per la Ducati e quello di Enea Bastianini nella classe Moto2, ma a ben vedere c'è un'azienda di cui andare fieri sul nostro territorio, ed è la Brembo che ha griffato praticamente tutti i titoli più importanti della stagione in ogni categoria del Motorsport. La casa bergamasca si è confermata leader mondiale nella progettazione, nello sviluppo e soprattutto nella produzione di impianti frenanti, conquistando ben 42 mondiali - tra piloti, costruttori e team - e infrangendo quota 500 campionati del mondo complessivi vinti a due e quattro ruote in 45 anni di presenza nel mondo del Motorsport. Non è solo il marchio principale a poter essere soddisfatto dei risultati di quest'annata, ma anche i brand satelliti Marchesini, che si occupa di cerchi in lega leggera per moto, e AP Racing, specializzato in freni e frizioni per auto e moto, entrambi nel gruppo Brembo dal 2000.

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QUATTRO RUOTE I principali successi di Brembo in questa particolare annata flagellata dal Covid-19, partono dalla Formula 1, dove con i 17 GP vinti quest'anno (tutti, fornendo la Brembo i freni Mercedes, Red Bull, Alpha Tauri e Racing Point, le auto vincitrici di almeno un GP nel 2020) si è toccata quota 442 GP vinti su 785 ai quali ha partecipato come fornitore di impianti frenanti. I due trionfi iridati portano il palmares complessivo della casa bergamasca in Formula 1 a 26 titoli piloti e 30 costruttori.

Joan Mir (Suzuki)

DUE RUOTE Passando alle due ruote prosegue il monopolio in MotoGP, dove Brembo fornisce gli impianti frenanti a tutte e sei le case motoristiche impegnate, successi a cui si aggiungono quelli in Moto2 e Moto3. Tra classe 500 (185) e MotoGP (329) sono ora ben 514 le vittorie nella classe regina, ai quali si aggiungono i 32 campionati del mondo piloti e i 33 costruttori. C'è poi la classe World Superbike, dove con la doppietta di quest'anno i titoli iridati complessivi sono saliti a 29 tra i piloti e 33 tra i costruttori.

Alberto Bombassei, presidente di Brembo

ELETTRICO Infine il nuovo comparto motoristico sportivo, quello elettrico, che richiede freni ad altissima prestazione vista la pesantezza dei mezzi. La Brembo è fornitore esclusivo di tutte e 24 le monoposto del campionato FIA Formula E (da quest'anno ufficialmente un campionato del mondo), così come delle 18 moto che partecipano alla FIM MotoE World Cup. Va da sé che i titoli di queste categorie erano prenotati sin da inizio stagione. Insomma, aggiungendo ai successi elencati tutti quelli conquistati in passato e nel presente in GT, NASCAR, WRC, WTCR, IndyCar, Enduro, MX2, EWC, IMSA, DTM, Formula 2 e Formula 3, si arriva a un totale di oltre 500 affermazioni tra mondiali e coppe del mondo motoristiche, un risultato di cui andare senz'altro fieri, segno che l'eccellenza italiana esiste ancora.


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