MotoGP 2022

Come frena una MotoGP a Termas? I segreti del GP Argentina 2022 con Brembo


Avatar di Simone Valtieri , il 29/03/22

1 mese fa - Tutti i segreti della pista di Termas de Rio Hondo per le MotoGP svelati da Brembo

È il momento di conoscere i segreti della pista di Termas de Rio Hondo! Scopriamo come si guida (e si frena!) in Argentina grazie ai dati Brembo
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ARGENTINA, TERZA TAPPA A tre anni di distanza dall'ultima volta, la MotoGP torna a Termas de rio Hondo per il Gran Premio dell'Argentina. Per arrivare preparati al weekend di gara è utile conoscere tutti i segreti di una pista da rispolverare come quella di Termas de Rio Hondo, svelati da Brembo, l'azienda italiana che fornisce gli impianti frenanti ai 12 team della MotoGP e a gran parte della griglia del Motomondiale. Di seguito troverete la carta d'identità della pista che sorge nell'entroterra argentino, i dati di tutte le frenate principali e un focus video sulla frenata più severa del circuito. Buona lettura!

I SEGRETI DELLA PISTA DI TERMAS DE RIO HONDO

La carta d'identità della pista

Dopo due anni di assenza, causa ​pandemia, la MotoGP torna in Argentina e per la settima volta si correrà a Termas de Rio Hondo. Secondo i tecnici Brembo questo circuito rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà 3. ​Il tracciato non viene utilizzato da parecchi mesi e ciò significa che i piloti MotoGP si troveranno di fronte un asfalto molto sporco e per niente gommato. Solo con l’aumentare delle sessioni l’aderenza migliorerà, permettendo di osare di più in accelerazione così come in staccata.

  • Categoria di frenata: Medium (3 su 5)
  • Tempo speso in frenata: 31%
  • Lunghezza circuito 4.806 metri
  • Numero di giri: 25
  • Numero di frenate: 08
  • Le tre curve più impegnative: curva 3, curva 1 e curva 7

Tutte le frenate

Le pinze Brembo per la MotoGP

Per la prima volta in azione a Termas de Rio Hondo si vedranno le pinze monoblocco a 4 pistoni Brembo per la MotoGP. Introdotte nel 2020, sono realizzate partendo da un unico blocco di alluminio lavorato dal pieno. Rispetto alla fusione, la lavorazione dal pieno consente di impiegare materiali con migliori caratteristiche meccaniche e maggiore resistenza alle alte temperature. La forma del corpo pinza è studiata al fine di ottimizzare il rapporto massa/rigidezza attraverso l’ottimizzatore topologico, un programma informatico frutto di 40 anni di successi in 500-MotoGP. Le pinze in uso presentano numerose alette di raffreddamento e sono più leggere dei modelli precedenti. La finitura superficiale prevede un riporto al nikel. ​

Le pinze Brembo per le Moto Stradali

Fin dal suo esordio nelle competizioni iridate, negli anni Settanta, Brembo si serve delle gare per sviluppare nuove soluzioni tecniche che una volta dimostratesi vincenti e affidabili vengono trasferite alla produzione di serie. E proprio dall’esperienza in pista discendono le pinze freno Brembo High Performance, ineguagliabili per performance frenante e stabilità. Conforme a questa filosofia è la pinza Brembo GP4-RS ispirata alla monoblocco in uso in MotoGP. Ideata per gli appassionati della pista e per chi vuole il meglio, si eleva dai prodotti della concorrenza per leggerezza, rigidezza, raffreddamento, design e resa.

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Tempi di frenata

In 8 delle 14 curve di Termas de Rio Hondo i piloti della MotoGP utilizzano i freni per un totale di 30 secondi al giro, lo stesso valore del Mugello, che però risulta più lungo di quasi mezzo chilometro. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota si servirà dei freni per 12 minuti e mezzo, pari al 31 per cento della gara. Tutte le decelerazioni più dure sono racchiuse nelle prime 5 curve della pista argentina. Nelle restanti la riduzione di velocità non raggiunge nemmeno i 110 km/h e gli spazi di frenata sono inferiori a 140 metri. Sommando tutte le forze esercitate dal via fino all’arrivo sulla leva del freno Brembo da ciascun pilota si superano di poco i 7 quintali, il secondo valore più basso della stagione dopo il GP Australia. ​ 

La frenata più impegnativa

Delle 8 frenate dell’Autódromo de Termas de Rio Hondo solo una è considerata altamente impegnativa per i freni mentre 6 sono di media difficoltà e la restante è light. La curva 5 è la più difficile da affrontare perché è preceduta da un rettilineo di 1.076 metri che permette alle MotoGP di raggiungere i 320 km/h: il tornante obbliga i piloti a scendere a 76 km/h facendo ricorso ai freni per 6,3 secondi con un carico sulla leva della pompa freno Brembo di 4,8 kg.


Pubblicato da Simone Valtieri, 29/03/2022
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