La squadra di Noale svela l'Aprilia RS-GP a Losail: aerodinamica rivista e nuovi dettagli. Presenti Iannone, Espargaro e Smith
SQUADRA AL COMPLETO L’ultimo team ufficiale a togliere i veli alle proprie moto è Aprilia che presenta l’ultima versione della RS-GP. La presentazione della squadra di Noale è andata in scena a Losail, che sarà palcoscenico dell’ultimo test invernale prima della stagione MotoGP 2020. Sulle due moto c’erano Aleix Espargaro e Andrea Iannone, quest’ultimo ancora in attesa di stand-by dalla Federazione Internazionale che deve ancora emettere la sentenza definitiva. Il pilota di Vasto, che è risultato positivo a un controllo antidoping in Malesia, ha dichiarato di essere fiducioso sul fatto di tornare presto in sella, e che nel frattempo si sta allenando per presentarsi in piena forma. È intervenuto anche Bradley Smith, tester ufficiale, che è sceso in pista in questi test invernali al fianco del catalano Aleix Espargaro, pronto alla sua undicesima stagione nella Classe Regina.

COSA CAMBIA La RS-GP arriva al suo sesto anno nella Classe Regina, reduce da una stagione 2019 in cui ha raggiunto il miglior risultato di sempre in MotoGP: il 6° posto di Phillip Island con Iannone. Per il 2020 il prototipo di Aprilia cambia sostanzialmente: sulla ruota anteriore compare una cover che ha la funzione di raffreddare l’impianto. L’ala anteriore invece è più grande ed è inarcuata verso il basso, mentre il muso è prolungato nella zona dell’airbox. Il serbatoio ha un nuovo profilo, così come la coda ha una forma arrotondata che ricorda quella delle 125 e 250, mentre il terminale di scarico alto è sfalsato a destra invece che essere perfettamente al centro. La veste grafica è praticamente la stessa, con il tricolore che si amalgama perfettamente con i colori ufficiali Aprilia.
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.















