RE GIACOMO XV Marc Marquez o Valentino Rossi? Nessuno dei due: il più vincente pilota a due ruote della storia è Giacomo Agostini, che dall'alto dei suoi 15 titoli iridati e delle sue 122 vittorie nel Motomondiale, ha concesso una lunga intervista alla testata spagnola Marca, nel corso della quale ha parlato dei suoi due eredi e della MotoGP in generale, non negando anche un pensiero su Jorge Lorenzo, ritiratosi al termine della passata stagione.

MotoGP Malesia 2019, Sepang: Alex Marquez e Marc Marquez (Honda)

FESTA CON TANTE RAGAZZE Il primo parere Agostini lo dà su Marc Marquez, a quota 8 titoli mondiali ma ancora molto giovane e vincente. Se lo spagnolo continuerà su questa strada non è precluso nulla, neanche il raggiungimento del 15° titolo iridato. ''Ago'' lo sa, e per questo spiega: ''Marc Marquez è molto giovane è ha già vinto molto, è possibile che riesca a raggiungere il mio record di 15 titoli: mi ha promesso che se accadrà mi inviterà alla festa con molte ragazze e amici'', ha scherzato l'ex pilota italiano che poi ha aggiunto: ''Tutti vogliono vincere, dalla Ducati, alla Yamaha alla Suzuki, ma il permesso per farlo devi chiederlo a Marquez. Si può anche rendere una moto migliore della Honda, anche se è quasi impossibile visto che è il primo costruttore di moto al mondo, ma loro in questo momento hanno anche il miglior pilota.''

Monster Energy, Valencia, 9 dicembre 2019 - Valentino Rossi (Yamaha) e Lewis Hamilton (Mercedes)

FRATELLI E RIVALI L'attenzione di Agostini si è poi spostata sul rivale storico, il ''Dottore'' Rossi: ''È vero che Valentino non vince da molto tempo'' - ha spiegato Ago - ''Non è come prima, quando vinceva ogni domenica e i titoli mondiali. Nella vita devi andare avanti, non guardare indietro. Il ritiro? Questa è una decisione che spetta solo a lui e a lui piace correre. Se la Yamaha è felice, Valentino continuerà.'' Sul nuovo compagno di Marc invece, il fratello Alex Marquez, il parere di Giacomo è ponderato: ''Ha ricevuto un’offerta dalla Honda ufficiale e non si può dire di no, ora però verrà paragonato al fratello e sarà dura perché la gente non ha pazienza. Lui non conosce la Honda e sarà il suo primo anno in MotoGP, l’importante sarà non fare paragoni. D’altra parte sono fratelli e si vogliono molto bene, sono certo che Marc aiuterà Alex insegnandogli i trucchi della moto, dovrà solo pensare a imparare senza guardare ai risultati di Marc né sentire quelli che diranno che Marc gira più veloce di lui, è normale per tutti l’apprendimento al primo anno in MotoGP.''

MotoGP, GP Gran Bretagna 2019, Silverstone, conferenza del giovedì: Jorge Lorenzo (Honda)

RITORNO DIFFICILE Non poteva mancare infine il commento di Agostini su Jorge Lorenzo, nobile decaduto della MotoGP: ''Difficile dire se si sia ritirato troppo presto, Jorge è un grande campione, ha vinto molto, contro Rossi e altri grandi piloti. Ma mi ha fatto molto male vederlo soffrire con una moto ufficiale, difficile per lui e anche per Honda, non erano buoni risultati per un cinque volte iridato. È vero che ha avuto molte cadute e la testa non lo ha aiutato. Dopo l'ultima, dove è rimasto a pochi centimetri dal finire su una sedia a rotelle, ha iniziato a pensarci molto e quando ci pensi non puoi essere veloce, sono cose difficili da dimenticare. Se tornerà? Molto difficile, questo mondo è in continua evoluzione e devi essere lì in quel progresso.''


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