Voge presenta RR660S, nuova sportiva a 4 cilindri, punta di diamante dell'attuale gamma. Scopriamo quali sono le caratteristiche della nuova moto.
Voge RR660S 2026: caratteristiche
La RR660S 2026 è la sportiva più grande di Voge, monta un 4 cilindri DOHC a 16 valvole da 662,8 cc, capace di 100 CV a 11.500 giri/min e 64 Nm a 10.000 giri/min. Per la Voge RR660S è dichiarata una velocità massima di 235 km/h ma la Casa cinese ha confermato che ci sarà in seguito anche una versione a 95 CV, depotenziabile per la patente A2 (viene il dubbio che possa essere l'unica versione per l'Italia).
La dotazione prevede anche ABS Cornering e TCS, le luci sono full LED e il display è un TFT. Vere e proprie chicche, invece, il launch control e un pulsante per aprire la valvola di scarico.
Ciclistica ed ergonomia
Ad imbrigliare le prestazioni di questa nuova sportiva stradale ci pensano il telaio perimetrale in acciaio, il forcellone monobraccio in alluminio e, quanto alle sospensioni, troviamo una forcella a steli rovesciati e un monoammortizzatore regolabile in precarico ed estensione. L'impianto frenate vede in prima linea le pinze Brembo M4.32 ad attacco radiale a mordere una coppia di dischi, mentre dietro si è optato per una pinza Nissin.
Gli pneumatici sono i CST Migra S3, stradali bimescola. Per la RR660S una posizione di guida sì sportiva, ma non estrema: la sella è molto scavata – 800 mm da terra, ma può essere alzata – col codino che punta invece verso l'alto, mentre i semimanubri sono all'altezza della piastra di sterzo. La nuova RR660S ha un peso dichiarato – non proprio piuma – di 235 kg, col serbatoio da 15,5 litri.
La Voge RR 660 S in video da EICMA 2025
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…














