Peugeot Motocycles tornerà a parlare francese. Siamo oramai abituati da tempo a scrivere di grandi acquisizioni nel settore auto e moto con aziende che vengono rilevate dai grandi Gruppi. Questa volta, però, c'è qualcosa di profondamente differente. Già perché a voler rilevare l'azienda non è un Gruppo automobilistico o un colosso delle 2 ruote. A farsi avanti con l'obiettivo di rilevare l'azienda è l'attuale management. Ma facciamo un passo indietro per capire cosa sta succedendo.
Ritorno in Francia
Strettamente legata alla casa automobilistica francese Peugeot per gran parte della sua esistenza, la divisione legata al mondo delle 2 ruote è passata di mano alcune volte negli ultimi anni. Infatti, nel 2014 è stata rilevata dal gigante indiano Mahindra che poi l'ha rivenduta nel 2023 ai tedeschi di Mutares. Nonostante tutto, la produzione è comunque rimasta in Francia nello stabilimento di Mandeure, che attualmente produce 8.000 veicoli all'anno, generando un fatturato di 140 milioni di euro. Sotto l'attuale proprietà, l'azienda ha rilevato il piccolo marchio francese DAB Motors specializzato in particolari moto elettriche dal design minimalista. Attualmente, il nucleo dell'offerta di Peugeot Motocycles è composto principalmente da scooter e piccole moto.
Adesso sta accedendo qualcosa di davvero raro e cioè che l'attuale dirigenza, per lo più francese, vuole rilevare l'azienda. Infatti, l'attuale CEO Laurent Lilti ha presentato un'offerta irrevocabile per acquisire Peugeot Motocycles dall'attuale proprietario tedesco. Se non ci saranno intoppi, la transazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2026. Da parte dell'azienda si tratta di un segnale molto forte. Intende quindi uscire dal controllo del Gruppo tedesco per poter correre da sola e provare a crescere ulteriormente.
Da parte di Johannes Laumann, CEO di Mutares, c'è il via libera.
Siamo fiduciosi di aver affidato Peugeot Motocycles alle migliori mani possibili per la sua prossima fase. Il team ha sviluppato un piano chiaro e convincente per il futuro dell'azienda e ha dimostrato forti capacità di esecuzione durante la nostra acquisizione. Crediamo che il team dirigenziale sia nella posizione ideale per sviluppare ulteriormente il marchio e implementare con successo la sua strategia di crescita.
Gli scenari che si aprono da un'operazione simile sono molto interessanti. Senza un controllo di un Gruppo esterno, l'attuale dirigenza potrà spingere sull'acceleratore. Possiamo quindi attenderci l'arrivo di nuovi modelli e magari alcune proposte inedite, come nel settore della mobilità elettrica urbana. Non rimane che attendere le novità sul futuro di Peugeot Motocycles.




