Autore:
Andrea Rapelli

EASY BONNIE Due Bonnie con meno kg e meno cavalli. In una parola, più facili: le nuove Triumph Bonneville T100 e T100 Black, in mostra ad Intermot 2016, si posizionano un gradino sotto la sorellona T120 ma promettono di sacrificare poco o nulla sull'altare della guida. 

MENO CV Esteticamente, le Bonneville T100 e T100 Black non cambiano registro rispetto alla sorella più potente, con i loro cerchi a raggi e gli scarichi a cerbottana, la sella piatta (dall'imbottitura migliorata), le guancette in gomma sul serbatoio. Classicissima la T100, più dark, così opaca, la Black. Ciò che cambia, per entrambe, è il cuore: il solito 900 cc della famiglia qui eroga potenza e coppia di Street Twin e Street Cup, ovvero 55 cavalli e 80 Nm (le T120 hanno 80 cavalli e 105 Nm a 3.100 giri). 

QUOTE DIVERSE Le nuove Bonneville T100 hanno anche sospensioni posteriori dall'escursione più lunga, mentre sono stati accorciati - ancora non si conoscono i dati precisi - i valori di interasse, angolo di sterzo e avancorsa. Il tutto, con un peso che Triumph annuncia inferiore, anche se non sappiamo di quanto. Così come l'altezza della sella, per una posizione - dicono da Hinckley - più rilassata. Infine, le piccole Bonnie calzano i Pirelli Phantom SportsComp, progettati espressamente per la famiglia Bonneville.

PIU' PARCA Come sulle sorelle più grandi non mancano comando gas ride-by-wire, ABS, Traction Control, frizione assistita (per ridurre lo sforzo alla leva), presa USB e, in opzione, Cruise Control e manopole riscaldabili. Rispetto alla vecchia Bonneville T100, i consumi scendono del 29% e l'intervallo di manutenzione sale fino a 16.000 km. Disponibile, inoltre, il kit di depotenziamento per i possessori di patente A2. 

 

 


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