Autore:
Luca Cereda

UNA DI FAMIGLIA Ecco la nuova generazione della Suzuki V-Strom seiemmezzo, che arriva a Colonia ridisegnata e aggiornata nei contenuti tecnici. Il look si allinea a quello della sorella maggiore, la V-Strom 1000, mentre il motore, ora omologato Euro 4, mantiene la cubatura solita. Declinata in due versioni, base e XT, vediamo nel dettaglio dove e come cambia.

COM'E' L'estetica è senza dubbio la novità principale. Il doppio faro ovale, il nuovo parabrezza, ma anche quello che vi si nasconde dietro: una strumentazione con schermi LCD e il serbatoio, più compatto e dalle plastiche cesellate in modo da agevolare i movimenti delle gambe del motociclista. Le linee della Suzuki V-Strom 650 2017 sono state rivisitate anche dalle parti di sella (l'imbottitura è più spessa) e fianchetti.

MOTORE E poi lo scarico: tutto nuovo. E' più leggero ma soprattutto basso, per non interferire con le borse da viaggio. Quanto al motore, invece, la promessa è quella di una maggiore coppia ai bassi, grazie ad alcune modifiche (tra le quali nuovi pistoni, nuovi iniettori e alberi a camme ereditati dalla SV) che coinvolgono in tutto 60 componenti. Coppia e potenza massima salgono rispettivamente a 62 Nm e 71 cv.

LISCIA O XT Sulla nuova V-Strom 650 c'è di serie (come l'ABS) il traction control, settabile su due livelli o disinseribile. Se la sceglie XT, più attrezzata per l'avventura, troviamo paramotore in plastica, paramani e cerchi a raggi. Che però hanno le stesse misure della versione standard: 17'' e 19'', con pneumatici Bridgestone Battlax Adventure A40 di primo equipaggiamento.


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