Dopo oltre sedici anni passati a costruire esclusivamente pickup, Ram si prepara a entrare per la prima volta nel segmento dei SUV. La conferma arriva direttamente dal vertice di Stellantis con il CEO Antonio Filosa che durante l’Investor Day del gruppo, ha annunciato che il marchio lancerà un grande SUV full-size entro il 2028, prodotto nello stabilimento di Warren, in Michigan, lo stesso che oggi assembla la Jeep Grand Wagoneer. Non è stato confermato ufficialmente il nome, ma tutti gli indizi puntano verso “Ramcharger”, storica denominazione che Dodge utilizzò tra il 1974 e il 2001 per un SUV di grandi dimensioni e che di recente si era liberata proprio perché Ram ha rinominato il proprio pickup elettrificato in “Ram 1500 REV”.
Una base già rodata
Il nuovo SUV nascerà sulla stessa architettura body-on-frame condivisa da Ram 1500 e Jeep Grand Wagoneer, un dettaglio che riduce drasticamente i tempi e i costi di sviluppo. Stellantis ha confermato che il modello sarà proposto sia con motorizzazioni termiche tradizionali, sia in versione range extender (EREV), la stessa filosofia già adottata sul pickup Ram 1500 REV, capace di erogare complessivamente 654 CV grazie alla combinazione di due motori elettrici e un piccolo propulsore a benzina usato come generatore. Il CEO del brand Ram, Tim Kuniskis, ha inoltre confermato pubblicamente che il nuovo SUV offrirà anche versioni con il motore V8, alimentando le attese per una variante ad alte prestazioni degna della tradizione SRT del marchio.
Una fonte indipendente, ripresa da alcune testate americane, sostiene che il SUV sarà offerto in tre livelli di potenza: un HEMI da 5,7 litri da circa 400 CV, un 392 HEMI da 6,4 litri da circa 477 CV e, al vertice, il leggendario V8 sovralimentato da 6,2 litri Hellcat, capace di erogare 788 CV (579 kW) nella sua declinazione più recente montata sul Ram 1500 SRT TRX. Se la voce fosse confermata, con gli eventuali aggiornamenti Direct Connection la potenza potrebbe addirittura superare i 900 CV.
Il V8 non è una novità assoluta
Quel motore sovralimentato, in ogni caso, esiste già. Equipaggia il Ram 1500 SRT TRX tornato in produzione a gennaio 2026, dopo che la prima generazione era stata ritirata nel 2023 a causa delle normative sulle emissioni sempre più severe. Il ritorno del V8 Hellcat, con una potenza aumentata rispetto ai 712 CV dell’ultima serie, ha già acceso gli entusiasmi degli appassionati di pickup ad alte prestazioni negli Stati Uniti. Trapiantarlo su un SUV a tre file di sedili non richiederebbe innovazioni tecniche particolari, ma solo l’adattamento a un pianale che, come detto, Ram condivide già con Jeep.
Mancano ancora due anni al debutto, un intervallo che lascia ampio margine perché i piani vengano precisati, corretti o persino ridimensionati, come già accaduto in passato con altri progetti Stellantis annunciati e poi rivisti in corsa.
FONTE: Autoblog
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



