La Porsche 959 è considerata una delle vetture più avanzate e rappresentative della sua epoca.
Porsche 959, icona tecnologica degli anni ’80
La celebre Porsche degli anni Ottanta, nata per ridefinire il concetto di supercar, tornerà protagonista negli Stati Uniti grazie a una vendita organizzata dalla casa d’aste Mecum (qui il link all’asta) fissata per il 16 maggio. L’esemplare in questione è del 1987, verrà proposto senza prezzo di riserva – questa è la notizia principale – e rappresenta una rara occasione per i collezionisti. L’auto è completamente originale e ha percorso appena 5.666 km. Della versione Komfort Stradale come questa ne furono costruiti soltanto 292 esemplari, dettaglio che ne ha alimentato il valore nel mercato internazionale delle auto da collezione.

Design sinuoso e dettagli originali
Questo esemplare, importato dal Giappone e successivamente adattato alle normative americane antinquinamento dagli specialisti di Canepa, mantiene numerose caratteristiche originali. Tra queste spiccano i cerchi da 17 pollici con pneumatici Michelin.
Ancora oggi la 959 colpisce per la sua carrozzeria sinuosa, pensata per ottimizzare l’aerodinamica senza rinunciare a un look aggressivo e valorizzare le prestazioni del suo sei cilindri 2,0 litri biturbo. Anche gli interni conservano l’impostazione tipica delle sportive di fascia alta degli anni Ottanta, con rivestimenti di pelle nera, inserti color argento e dettagli crema che rendono l’abitacolo particolarmente ricercato.

Quotazioni in crescita per la 959
Nel corso dell’ultimo decennio il valore della 959 (guarda un’altra Porsche 959) è cresciuto in modo costante. Se in passato era possibile acquistarne una a cifre inferiori al milione di dollari, oggi le migliori raggiungono facilmente quota due milioni di dollari. Alcuni recenti risultati ottenuti nelle aste internazionali confermano questa tendenza, e anche per questo esemplare gli esperti prevedono un prezzo finale molto elevato.
La combinazione tra rarità, condizioni originali e basso chilometraggio potrebbe infatti attirare collezionisti da tutto il mondo. Secondo voi la cifra è coerente per un esemplare del genere? Diteci la vostra.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.









