C’è chi sceglie il colore dell’auto con cura maniacale e chi evidentemente, tipo Porsche, preferisce cambiare idea… in corsa.
Maestra di personalizzazione (qualcosa come oltre 190 tinte nel catalogo Paint-To-Sample), la Cavallina sta lavorando a qualcosa che va oltre il semplice “di che colore la faccio?”. È più qualcosa tipo: ''perché non far comparire le grafiche quando serve, e farle sparire quando non servono più?''.
PS: la foto di cover è ''truccata'' dall'AI, ma un po' rende l'idea.
Da un recente brevetto scoperto dagli amici detective di Jalopnik sembra infatti emergere una carrozzeria “attiva”, basata su una sorta di e-paper applicato alla vernice. Dovrebbe funzionare più o meno così: attivi la modalità Sport Plus e – puff – compaiono le racing stripes. Torni in Comfort e l’auto torna sobria, come se nulla fosse. Un Dr. Jekyll & Mr. Hyde su quattro ruote, ma con più cavalli e meno sensi di colpa.
La logica tecnica non è fantascienza: ricorda i tetti elettrocromici già visti nel Gruppo Volkswagen, quelli che diventano opachi con un impulso elettrico. Qui però il fine non è schermare il sole, bensì… farsi notare. Perché sì, tra le possibili applicazioni si parla anche di visualizzare lo stato di carica di un’auto elettrica. Certo che le strisce che appaiono “on demand” hanno ben altro pubblico.
Il brevetto si concentra soprattutto su elementi aerodinamici – spoiler, splitter, feritoie – che potrebbero cambiare aspetto per sottolineare quando l’auto entra in modalità ''attacco''. Come se scarichi sportivi e alettone mobile non bastassero già a comunicare al mondo intero le intenzioni bellicose del proprietario.

Sulla carta, perfetto per la pista. Nella vita reale, molto più probabile vederlo all’opera nel parcheggio del centro commerciale, con attivazione rituale della Sport Plus giusto per il pubblico. Effetto wow assicurato… almeno per i primi dodici mesi. Poi, come tutte le cose troppo evidenti, rischia di trasformarsi nel nuovo indicatore universale di “ho voluto esagerare”.
Ma un esagerare con stile. E a intermittenza.
Fonte: Jalopnik





