Quella tra Porsche e l’elettrificazione, ultimamente, è una relazione un po' burrascosa. Sui piani per le future versioni delle Boxster e Cayman arrivano infatti nuove dichiarazioni da parte del CEO di Porsche Cars Australia, Daniel Schmollinger, che contraddicono in parte quanto fin qui è stato detto.
Le scarse vendite dei modelli a batteria avevano indotto il precedente CEO Oliver Blume a rivedere la strategia di pensionamento delle 718 a motore termico. Tanto che, con l'avvicendamento di Michael Leiters al trono di Blume, era stata messa in dubbio la stessa sopravvivenza delle versioni elettriche (che attendiamo già da 4 anni).
Era stata l'agenzia stampa Bloomberg a lanciare i report secondo cui l’intero progetto 718 elettrico – Boxster e Cayman – rischiava la cancellazione dopo l’arrivo del nuovo amministratore delegato. Al contrario, dallo scorso ottobre era data per certa la rinascita delle Cayman e Boxster a motore termico.
Oggi, pur senza una timeline ufficiale, Schmollinger conferma che la prossima generazione della 718 arriverà prima di tutto come vettura completamente elettrica, senza fornire certezze riguardo ai motori a combustione interna (ICE).

La conferma di Stoccarda: la 718 elettrica è in arrivo
Secondo Schmollinger, le nuove 718 rimangono un pilastro fondamentale della gamma Porsche: «La 718 è sempre stata importante, soprattutto per chi ama le auto sportive compatte a motore centrale. Non posso dirvi quando arriverà, ma vi assicuro che guidarla è stato incredibile».
La nuova 718 mantiene il layout a motore centrale, vero marchio di fabbrica della Cayman e della Boxster, che garantisce equilibrio perfetto e guida “da kart”.
Nella versione elettrica, i motori saranno montati sugli assi, ma lo spirito dinamico della 718 rimane intatto: «Su pista è una sensazione pazzesca. Una Boxster deve trasmettere leggerezza e precisione, e questa lo fa anche meglio grazie all’elettrico».
Schmollinger si è mostrato cauto riguardo prestazioni, autonomia e tempistiche e non ha confermato se saranno disponibili versioni a combustione o ibride.
«È ancora presto per speculare. La sede centrale valuta costantemente le opportunità: ogni sei mesi si guarda a cosa fare e a cosa no. Le possibilità ci sono, ma non c’è nulla da comunicare ufficialmente».
La 718 elettrica arriverà, dunque, come avevamo intuito alla conferma del progetto gemello per una nuova Audi TT. Se la piattaforma supporterà anche motori tradizionali o ibridi resta un punto aperto, ma Porsche investe tanto nella benzina sintetica e non avrebbe senso se poi smettesse di produrre motori endotermici. Giusto?




