La strategia di Mazda nel segmento superiore potrebbe essere arrivata a un punto di svolta.
Mazda, la gamma SUV cambia pelle
Dopo aver puntato su una piattaforma a trazione posteriore e sui sei cilindri in linea, il marchio giapponese prepara infatti un intervento importante sulla propria famiglia di SUV. Nel mirino ci sono CX-60, CX-70, CX-80 (leggi la prova di Mazda CX-80) e CX-90, con CX-70 e CX-90 dedicati principalmente al mercato nordamericano. A confermarlo è il CEO Masahiro Moro, che in una intervista al quotidiano giapponese Chugoku Shimbun ha parlato di modifiche sostanziali per i quattro modelli (leggi l’intervista con traduzione). E non sembra trattarsi del classico restyling di metà carriera.

Non solo ritocchi: cambiano anche i motori
La portata del progetto appare particolarmente ampia. Moro ha infatti dichiarato: “Apporteremo modifiche agli esterni, agli interni e alle motorizzazioni e implementeremo aggiornamenti di una portata senza precedenti fino ad oggi”. Insomma, Mazda sembra intenzionata a intervenire su tutta la vettura, dalla carrozzeria all'abitacolo, passando per la parte tecnica.
Ed è proprio la motorizzazione a suscitare maggiore interesse. La nuova tecnologia Skyactiv-Z, sviluppata inizialmente per un quattro cilindri, potrebbe infatti estendersi anche ad altri propulsori, rafforzando la proposta del marchio in un mercato sempre più orientato verso le soluzioni ibride.

L'obiettivo è rilanciare le vendite
Dietro alla decisione ci sono anche numeri inferiori alle aspettative. Nell'anno fiscale 2025, i quattro SUV hanno totalizzato 150.637 esemplari a livello globale, contro un obiettivo di 200.000 unità. Il direttore finanziario Jeffrey Guyton ha inoltre riconosciuto la necessità di ampliare il business, mentre diversi aggiornamenti risultano già in fase di sviluppo.
L'obiettivo, però, resta ambizioso. “Trasformeremo questi modelli in prodotti che le persone riconosceranno come l'ammiraglia di Mazda”, ha spiegato Moro. E ha aggiunto: “Ci vorrà del tempo, ma sicuramente ci riusciremo”. Per ora non c'è una data ufficiale: i quattro SUV potrebbero non essere aggiornati contemporaneamente. La CX-60, del resto, è quella con maggiore anzianità, avendo debuttato nel 2022 e potrebbero partire proprio da questo modello.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





