Jetour Zongheng F700: il pickup ibrido da 1.300 km
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Zongheng F700: attento Toyota Hilux, il pickup ibrido di Jetour prepara l’offensiva


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1 ora fa - Il nuovo modello ibrido plug-in punta su autonomia e tecnologia

Il brand asiatico presenta questo pickup con motore plug-in da 1.300 km di autonomia e ambizioni globali, che mette nel mirino un vero mostro sacro di questo segmento

Il marchio Jetour (guarda la homepage di Jetour), controllato dal colosso dell’automotive cinese Chery e specializzato nei veicoli dedicati a tempo libero e avventura, si prepara a lanciare il nuovo Zongheng F700, un pickup a doppia cabina di medie dimensioni con tecnologia plug-in hybrid.

Design muscoloso e vocazione adventure

Dopo avere visto alcuni prototipi, le prime immagini ufficiali della versione di serie anticipano un modello dall’aspetto robusto, caratterizzato da gruppi ottici squadrati e da una calandra che richiama da vicino la Toyota Land Cruiser. La carrozzeria è completata da protezioni in plastica, parafanghi scolpiti e numerosi accessori dedicati all’outdoor, come tenda da tetto, snorkel e portapacchi.

Jetour Zongheng F700: pronto al debutto il pickup cinese plug-in hybridJetour Zongheng F700: pronto al debutto il pickup cinese plug-in hybrid

Dimensioni generose per sfidare i rivali

Secondo i documenti depositati presso le autorità cinesi, il nuovo modello è lungo 5,49 metri e dispone di un passo di 3,35 metri. Numeri che gli consentono di superare nelle dimensioni alcuni riferimenti del segmento, tra cui il Toyota Hilux, e di posizionarsi come diretto concorrente del BYD Shark 6 (guarda BYD Shark 6). Il debutto ufficiale è atteso al Salone di Guangzhou in programma nei prossimi mesi, mentre la commercializzazione dovrebbe partire entro la fine dell’anno.

Jetour Zongheng F700: l'abitacolo hi-tech del pickup asiaticoJetour Zongheng F700: l'abitacolo hi-tech del pickup asiatico

Interni tecnologici senza rinunciare alla praticità

L’abitacolo punta su una configurazione moderna e altamente digitalizzata. Alla base del parabrezza trova posto un ampio display esteso da un montante all’altro, affiancato da uno schermo centrale dedicato all’infotainment. Non mancano però i tradizionali pulsanti fisici, soluzione apprezzata da chi preferisce controlli immediati durante la guida. L’obiettivo è combinare innovazione e facilità d’utilizzo, mantenendo un’impostazione coerente con la natura versatile del veicolo.

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Motore ibrido e autonomia da record

Sotto la carrozzeria trova posto un telaio a longheroni, con sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori a molle elicoidali. Il sistema propulsivo utilizza un motore turbo benzina da 2,0 litri capace di erogare 211 CV, al quale si affiancano unità elettriche per una potenza complessiva non ancora dichiarata.

L’energia è affidata a un pacco batterie CATL Shenxing compatibile con la ricarica rapida per passare dal 20% all’80% in dieci minuti. Secondo le anticipazioni provenienti dalla Cina, il veicolo potrebbe raggiungere fino a 1.300 km di autonomia combinata secondo il loro ottimistico ciclo CLTC. Dopo il debutto sul mercato domestico, il modello potrebbe essere destinato anche ai mercati internazionali, compresa l’Europa.

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Pubblicato da Alessandro Perelli, 25/06/2026
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    Alessandro Perelli
    Alessandro Perelli
    Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.

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