La Hyundai Tucson si prepara a cambiare pelle. E non con un semplice lifting, ma con una rivoluzione stilistica vera e propria, destinata a debuttare con la nuova generazione attesa tra fine 2026 e inizio 2027.
I primi prototipi camuffati avvistati su strada iniziano a raccontarci qualcosa: il SUV coreano più venduto al mondo diventa più maturo, più premium e decisamente meno elaborato rispetto all’attuale modello.
Il nuovo corso del design sembra ispirarsi, almeno in parte, al concept Crater mostrato da Hyundai lo scorso anno, ma con toni decisamente più sobri. Dimenticate superfici spigolose e soluzioni estreme: la Tucson 2027 punta su linee più pulite e razionali, senza rinunciare a una forte personalità.
Frontale tutto nuovo
Il cambiamento più evidente riguarda il frontale. Al posto della classica griglia troviamo una superficie chiusa o quasi a filo, incorniciata da luci diurne affilate che si estendono verso gruppi ottici principali di grandi dimensioni. Il risultato è uno sguardo tecnologico, più elegante che aggressivo.
A completare il quadro ci pensano una presa d’aria centrale posizionata a metà paraurti e un’ampia apertura inferiore, caratterizzata da listelli orizzontali che si inclinano verso l’alto nella zona centrale, un dettaglio che aggiunge dinamismo senza strafare.
Profilo più elegante, meno barocco
Osservando la Tucson di lato, si nota subito l’abbandono delle superfici elaborate del modello attuale. Il cofano a conchiglia, la linea di cintura piuttosto orizzontale e le maniglie a scomparsa (ora vietate in Cina) contribuiscono a un look più pulito e raffinato.
Anche i passaruota, pur restando ben evidenziati, appaiono meno teatrali e più coerenti con l’insieme. Colpisce inoltre lo sbilanciamento dell’avantreno, con uno sbalzo anteriore piuttosto pronunciato che dona solidità visiva, mentre le fiancate guadagnano in scorrevolezza.

Dietro cambia tutto
Al posteriore la svolta è netta: le precedenti luci “ad artiglio” lasciano spazio a grandi gruppi ottici verticali, posizionati agli estremi della carrozzeria. Una scelta che allarga visivamente l’auto e rafforza l’impronta da SUV di segmento superiore. Novità anche per la targa, che migra dal portellone al paraurti, rendendo il retro più ordinato.
Motori: elettrificazione spinta (e sogni sportivi)
Hyundai per ora mantiene il massimo riserbo sui dettagli tecnici, ma è praticamente certo che la nuova Tucson debutterà con una gamma elettrificata profondamente rinnovata. In arrivo un nuovo sistema full hybrid e un plug-in hybrid molto più evoluto, con maggiore autonomia elettrica ed efficienza migliorata.
Ma la voce più intrigante riguarda una possibile Hyundai Tucson N. Secondo le indiscrezioni, la versione sportiva potrebbe adottare un inedito 1.6 turbo di nuova generazione, abbinato a un asse posteriore elettrico.
Tradotto: trazione integrale elettrificata e potenza intorno ai 304 CV, numeri che trasformerebbero la Tucson in un vero e proprio SUV ad alte prestazioni.
Se il futuro della Tucson passa da qui, Hyundai sembra pronta a giocare ancora una volta da protagonista. E questa volta, con giacca elegante… e scarpe da corsa.





