Il tempo passa anche per le icone. La Range Rover di quinta generazione (sigla L460), in vendita dal 2022, si prepara a un restyling di metà carriera che ne aggiornerà look e contenuti senza stravolgerne la formula.
Le prime immagini “rubate” arrivano dal grande Nord, tra i ghiacci della Svezia, dove i muletti camuffati lasciano intuire un debutto non immediato: se ne riparlerà tra il 2027 e il 2028.

Dopo l’introduzione delle motorizzazioni elettrificate benzina e diesel (mild hybrid e plug-in hybrid) avvenuta nel 2023, il facelift dovrebbe concentrarsi soprattutto su ritocchi estetici mirati.
In agenda ci sono nuove firme luminose per fari e fanali, paraurti ridisegnati e qualche dettaglio rivisto per rinfrescare l’immagine, mantenendo intatto lo stile elegante e muscolare - e diciamolo, ancora attulissimo - che da sempre caratterizza il SUV di lusso britannico.

Gli interventi più sostanziosi sono attesi a bordo, con un aggiornamento dei sistemi di infotainment e connettività, oltre a navigazione e servizi digitali più evoluti, in linea con gli standard premium più recenti. N
essuna rivoluzione sotto il cofano: la Range Rover continuerà a puntare sui motori termici elettrificati, affiancati dalla futura versione 100% elettrica, già confermata dalla Casa.

Confermata anche l’offerta di passi differenziati, inclusa la variante a passo lungo, disponibile sia con cinque sia con sette posti, per chi cerca il massimo in termini di comfort e spazio.
Un restyling di continuità, insomma, pensato per accompagnare la Range Rover nel prossimo decennio senza tradire il suo DNA.













