I crash test non sono certo una novità, ma quando a essere schiantate nelle prove più distruttive che la mente umana abbia concepito sono auto particolarmente ricercate e costose, guardare i relativi video suscita emozioni particolarmente intense. Stupore? Rammarico? Piacere morboso? Fate voi. Intanto, per meglio riflettere sul tema, arrivano dalla Cina i tre filmati dedicati alla distruzione programmata di una Mercedes Classe G, una Mercedes Maybach Classe S e una Range Rover: guardiamoli insieme qui sotto, che poi ne riparliamo.
CINA VS EUROPA Da notare che i test cinesi producono sulla Mercedes-Maybach S480, la Land Rover Range Rover e la Mercedes-Benz G350 una devastazione terrificante a cui il pubblico occidentale non è forse preparato. Ferma restando la precisazione che i modelli sono quelli in vendita sul mercato cinese, e potrebbero dunque non essere esattamente corrispondenti a quelli venduti in altri paesi, va notato che i test documentati sono molto più severi dei nostri, con particolare riferimento alle velocità e al disassamento degli ostacoli. Guardate per confronto il video dei test EuroNCAP della Range Rover nel riquadro in alto, che le valsero 5 stelle nel 2022...
IMPATTI SEVERISSIMI Nei crash test firmati DCar, ogni veicolo è valutato in base a come si comporta in tre diversi scenari di collisione: un impatto disassato con sovrapposizione del 30% contro il rimorchio di un camion a 56 km/h; il crash test frontale con offset del 40% dell'IIHS (l'ente no-profit americano Insurance Institute for Highway Safety) contro una barriera deformabile a 64 km/h e un test di collisione posteriore con sovrapposizione del 70% a una velocità di 80 km/h.
IL VERO AUTORE DEI TEST A firmare i crash test è il sito web DCar, nato come sussidiaria della società madre di TikTok, ByteDance, come una sorta di portale dedicato all'automotive. Tutte le prove, però, sono condotte dal Beijing Institute of Product Quality Supervision and Inspection Institute (BQI), a garanzia dell'accuratezza dei risultati. Del resto, prove così non si improvvisano, visto anche il costo di acquisto delle auto, che sono state acquistate in incognito da normali concessionari scelti a caso, così da non rischiare esemplari messi a punto apposta per superare i test.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.


