Tutto è iniziato con la compatta e originale i3, circa tredici anni fa. Oggi l’elettrico di BMW raggiunge un traguardo simbolico e importante: il gruppo tedesco ha consegnato il suo due milionesimo veicolo completamente elettrico.
BMW: traguardo raggiunto
A uscire dalla fabbrica di Dingolfing è stata una i5 M60 xDrive, destinata a un cliente in Spagna. Se si considerano anche le plug-in hybrid, dal 2013 le vetture elettrificate vendute dal Gruppo BMW arrivano a circa 3,5 milioni. E nella prima metà del 2026 oltre un quarto delle vendite globali ha riguardato modelli con propulsione elettrica.

Europa, l’elettrico BMW prende velocità
È soprattutto in Europa che la strategia elettrica di BMW sta dando i risultati più evidenti. Nel secondo trimestre le vendite di modelli BEV sono cresciute del 38%, fino a raggiungere 81.445 unità. Nei primi sei mesi dell’anno, le elettriche hanno rappresentato circa il 28% delle vendite europee del marchio.
Il dato si inserisce in un mercato continentale che continua a espandersi: quasi 1,5 milioni di veicoli elettrici a batteria sono stati immatricolati fino a luglio, con un aumento del 30% rispetto al 2025. A luglio, la quota delle elettriche è arrivata al 35% in Francia, al 29% in Germania e addirittura all’80% in Danimarca, secondo Reuters (leggi i dati di Reuters).

SUV iX3, la carta giusta da giocare
In questo scenario la nuova iX3 sembra avere tutte le carte per diventare uno dei modelli chiave della gamma (guarda BMW iX3). BMW dichiara di essere vicina a 100.000 ordini e sottolinea che, dall'apertura degli ordini, una elettrica su tre venduta in Europa è stata una iX3. Ancora più significativo il dato relativo alla famiglia X3: metà degli ordini europei riguarda già la variante elettrica.
E la corsa non si ferma qui. La strategia Neue Klasse entra nel vivo con l’avvio della produzione in serie della nuova Serie 3 elettrica a Monaco (guarda nuova BMW i3), mentre la nuova X5 introdurrà per la prima volta una versione completamente elettrica, attesa nelle concessionarie nella primavera del 2027.

Stati Uniti, qui il vento è cambiato
Dall’altra parte dell’Atlantico, però, lo scenario è decisamente meno favorevole. Negli Stati Uniti, nel secondo trimestre le vendite di veicoli elettrici dell’intero settore sono diminuite di oltre il 20% su base annua, dopo la cancellazione degli incentivi fiscali federali. La quota delle elettriche sul mercato americano è così scesa a circa il 6%. BMW conferma la difficoltà: nel secondo trimestre le vendite di PHEV in Nord America sono aumentate del 22,9%, ma quelle complessive dei veicoli elettrificati sono calate del 18,1%.

iX in calo, aspettando la nuova generazione
Il contraccolpo è evidente anche sulla BMW iX, le cui vendite negli USA sono diminuite di quasi il 50% da inizio anno. Secondo Cox Automotive, inoltre, le vendite complessive di elettriche BMW negli Stati Uniti sono crollate del 56% nello stesso periodo (leggi la notizia su Cox Automotive).
Il restyling della iX, accompagnato da una riduzione del prezzo, potrebbe aiutare a invertire la tendenza. A settembre arriverà poi nelle concessionarie la rinnovata iX3, mentre in futuro toccherà anche alla iX5. Per BMW, insomma, la transizione elettrica prosegue a pieno ritmo, ma con una differenza sempre più netta: in Europa sta registrando un'impennata, mentre negli USA il mercato deve fare i conti con una domanda molto più debole.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





