Toyota ha due programmi paralleli sull'idrogeno nel motorsport. Il primo è quello legato alla TR LH2 Racing, basato sulla hypercar GR010, che farà giri dimostrativi a Le Mans il 10 giugno davanti al pubblico mondiale. Il secondo è la GR Corolla H2 concept, un'auto di serie profondamente modificata che gareggia davvero nella Super Taikyu Series giapponese da cinque anni.
Ora Toyota ha deciso di portare alla 24 Ore del Fuji la GR Corolla H2 concept. Il motivo di interesse? È la prima auto da gara a partecipare a una competizione ufficiale utilizzando la pompa a idrogeno liquido superconduttiva. Non una dimostrazione, ma una gara vera, con il numero 32 sul fianco e le condizioni estreme di una 24 ore che fanno da banco di prova ideale per una tecnologia ancora tutta da validare.
Un percorso che per Toyota va avanti dal 2021, quando la prima Corolla H2 a idrogeno gassoso debuttò proprio al Fuji. Nel 2023 la GR Corolla ha adottato l'idrogeno liquido, ha evoluto il sistema di pompaggio nel 2025 e quest'anno compie il salto alla superconduttività.
Cos'è la pompa superconduttiva
Per capire la novità bisogna partire dal funzionamento base. Sull'auto, l'idrogeno liquido viene prelevato dal serbatoio, compresso da una pompa e inviato al motore. Fino alla scorsa stagione, il motore di questa pompa era un motore elettrico convenzionale montato sopra il serbatoio. Ora Toyota ha sostituito quel motore con uno superconduttivo (una tecnologia che funziona solo a temperature bassissime, esattamente quelle del serbatoio dell’idrogeno liquido a -253°C).
Un’innovazione che porta tre vantaggi. Innanzitutto il motore superconduttivo è stato spostato all'interno del serbatoio così da liberare spazio all'esterno e aumentare la capacità del serbatoio da 220 a 300 litri. Un incremento superiore al 36%. Poi, il baricentro del veicolo si abbassa grazie allo spostamento verso il basso di un componente pesante e le prestazioni della pompa migliorano sfruttando al massimo le temperature dell'idrogeno liquido.
Il cambio automatico compete con quello manuale
La 24 Ore del Fuji introduce anche una seconda novità. Si tratta del Direct Automatic Transmission (DAT) per la prima volta su un motore a idrogeno. Toyota ha sviluppato il DAT con l'obiettivo di raggiungere velocità di cambiata competitive con il cambio manuale, consentendo al pilota di concentrarsi sulla guida senza dover gestire le marce. Una tecnologia nata nel motorsport con l'ambizione di trovare spazio in futuro sui veicoli stradali.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




