Autore:
Lorenzo Centenari

L'ARGENTO VIVO ADDOSSO Sono trascorsi 80 anni, da quando un fulmine Mercedes, con Rudolph Caracciola alla guida, stabilì sul circuito dell'Avus di Berlino il primato di velocità su strada. 431 km/h, tutto merito dell'aerodinamica e della forza bruta del suo V12 da 725 cv. Dal 1938 al 2018: la Stella omaggia la W125 Recordwagen con una concept, la EQ Silver Arrow, identica nelle sembianze ed opposta come filosofia di propulsione. Perché anziché un V12 a benzina, a muoverla è un motore elettrico. La vetrina è Pebble Beach, location che dai Costruttori viene frequentata sempre più volentieri.

EQ FAMILY Concepita come esemplare one-off, dunque la Mercedes EQ Silver Arrow si presenta come monoposto stradale lunga quanto una limousine (5,3 metri) e modellata come per trafiggere un immaginario muro d'aria, così bassa e cuneiforme. E benché non sia previsto un seguito industriale, la Freccia d'Argento esposta in California è costruita sulla medesima piattaforma modulare di tutti gli altri membri della famiglia EQ, il sub-brand al quale Mercedes destinerà d'ora in avanti i suoi modelli ad alimentazione elettrica.

TRA PASSATO E FUTURO Batterie da 80 kWh nutrono un'unità da 738 cv in grado di funzionare per 400 km teorici. Carrozzeria in fibra di carbonio, appendici aerodinamiche che oltre a svolgere una funzione, fanno una gran scena. A Caracciola sarebbe piaciuto anche il cockpit, cellula che al di là del pavimento in legno e del sedile in cuoio ospita un delizioso volante multifunzione e due display digitali. La EQ Silver Arrow non scenderà dal piedistallo, ma potrebbe in futuro ispirare una Mercedes-AMG full electric. Cioè un prodotto che marchi a uomo Porsche Taycan, un altro indizio dei tempi che cambiano. 


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