Pubblicato il 03/01/2020 ore 16:15

SGUARDO LASER Al CES 2020 la tedesca Bosch si presenta con interessanti novità in fatto di guida autonoma. Forte di un know-how all'avanguardia, l’azienda di Gerlingen presenta al Consumer Electronics Show di Las Vegas il suo nuovissimo sistema Lidar (Light Detection and Ranging). Si tratta di un dispositivo indispensabile per raggiungere gli standard di sicurezza previsti per la guida autonoma SAE di ultima generazione. Nello specifico, il sistema Bosch Lidar è in grado di coprire i requisiti richiesti per il livello SAE 3, fino al SAE 5.

COME FUNZIONA Il Lidar è sostanzialmente un misuratore laser, capace di calcolare la distanza di veicoli, ostacoli e di oggetti non metallici che precedono la vettura. Tutto ciò avviene misurando il tempo impiegato da un impulso (laser) per giungere all'ostacolo e rimbalzare indietro al sensore. Questo valido strumento è particolarmente utile in situazioni di scarsa visibilità e durante la guida nel contesto urbano. Dato che il misuratore laser copre sia le ampie distanze sia quelle più ravvicinate, si presta anche per la guida in autostrada.

Bosch Lidar, utile in autostrada ma anche in città

APPLICAZIONI In definitiva, l’utilizzo combinato di radar, telecamere e Lidar può, nel prossimo futuro, garantire livelli di sicurezza sempre più elevati. Oltre alla misurazione delle distanze, il nuovo dispositivo made in Bosch è in grado di individuare ostacoli sulla carreggiata, come buche, sassi e detriti. In questa maniera, il conducente avrà una visione davvero completa della strada. E con il giusto preavviso, potrà intervenire per evitare impatti, collisioni o spiacevoli sobbalzi.


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