Pubblicato il 07/01/2020 ore 13:01

AEROTAXI La coreana Hyundai e il colosso californiano Uber, in occasione del CES 2020 di Las Vegas, hanno sottoscritto una partnership per lo sviluppo di aerotaxi per il trasporto urbano. Hyundai si occuperà della parte hardware, progettando prototipi in grado di librarsi in aria, che sfruttino le più recenti tecnologie in fatto di materiali e propulsione. Uber invece si occuperà dei servizi di terra e di supporto aereo. Per l’occasione Hyundai ha esposto fra i padiglioni di Las Vegas il PAV (Personal Air Vehicle), il suo primo autovelivolo ribattezzato S-A1.

VOLARE… L’S-A1 è un prototipo pensato per il decollo e l’atterraggio verticale in spazi ristretti. È spinto da motori elettrici, che mettono in funzione 8 diversi rotori. Hyundai ha prestato molta attenzione al design delle eliche, che grazie alla loro forma compatta e regolare riducono al minimo il fastidioso ronzio di gran parte degli elicotteri. S-A1 è in grado di imbarcare fino a 4 occupanti, 5 se si considera il pilota. Per ora la presenza dell’uomo ai comandi resta imprescindibile, tuttavia in futuro Hyundai conta di rendere l’autovelivolo del tutto autonomo.

Hyundai S-A1: un autovelivolo 5 posti

RIVOLUZIONE O UTOPIA? Hyundai S-A1 raggiunge una velocità di crociera di 290 km/h, e vola a un’altitudine compresa fra i 300 e 600 metri. La capacità delle batterie di bordo fornisce all’autovelivolo un’autonomia di circa 100 km. Eric Allison, Responsabile di Uber Elevate, ha dichiarato: “Riteniamo che Hyundai abbia il potenziale per costruire (autovelivoli) a tassi mai visti nell'attuale industria aerospaziale, producendo modelli affidabili e di alta qualità a volumi elevati, in grado di ridurre i costi per i passeggeri. La combinazione fra capacità produttive di Hyundai e piattaforma tecnologica di Uber rappresenta un enorme balzo in avanti per il lancio di un’innovativa rete di taxi aerei per gli anni a venire”.


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