Pubblicato il 03/01/2020 ore 16:05

SPECCHIO DELLE MIE BRAME… La Casa inglese Aston Martin in collaborazione con Gentex, azienda specializzata in soluzioni altamente tecnologiche per l’automotive, la sicurezza e l’ambito aerospaziale, presenta al CES di Las Vegas, in programma dal 7 al 10 gennaio 2020, un rivoluzionario specchietto retrovisore digitale che funziona grazie all’interazione di ben tre telecamere. Progettato per l’utilizzo su modelli futuri della factory britannica, il sistema è attualmente in prova a bordo di una DBS Superleggera.

Aston Martin CES 2020: la DBS Superleggera per provare lo specchietto digitale con 3 telecamere

COME È FATTO LO SPECCHIO Più in dettaglio, la sportiva Aston Martin monta una telecamera sul tetto e due laterali alloggiate in “maniera discreta” in ciascuno dei gusci degli specchi retrovisori esterni. Tutte le informazioni raccolte vengono inviate direttamente allo specchietto interno digitale per offrire al conducente una visione più completa dell’ambiente che circonda la macchina. Questa soluzione è differente rispetto a quanto scelto da altri produttori, che per esempio hanno preferito montare veri e propri specchietti laterali digitali. Questo perché, secondo il responsabile dei progetti di Gentex, Neil Boehm, la “soluzione ibrida specchio/telecamere è ancora oggi più adatta per sodisfare le esigenze di sicurezza, design e rispetto delle normative vigenti”.

Aston Martin CES 2020: l'alloggiamento di una telecamera nel guscio dello specchio esterno

OCCHIO ALLA LEGGE E ALLA… PRATICITÀ A titolo di esempio, è facile citare la nuova Audi e-tron, che per alcuni mercati, è disponibile con specchi esterni di tipo digitale. Tuttavia, in molti Paesi, questa soluzione così avanzata non è ancora disponibile poiché non soddisfa le regole di omologazione sulla sicurezza. Inutile aggiungere che gli specchietti digitali comportano un aumento di costi notevole, sia per la produzione, sia per l’eventuale riparazione delle appendici esterne. Oltre alla possibilità di soddisfare una più ampia gamma di omologazioni, l'uso di specchi convenzionali significa poter disporre sempre di uno strumento per la sicurezza poiché permette di vedere cosa ci circonda in qualsiasi condizione ambientale esterna, ma anche se le telecamere sono in avaria, oppure bloccate dal ghiaccio.

Aston Martin CES 2020: la telecamera sul tetto della DBS Superleggera

SOLUZIONE ALTERNATIVA DI MONITORAGGIO Secondo quanto affermato da Aston Martin e Gentex, inoltre, lo specchietto retrovisore digitale, che ha preso il nome di Full Display Mirror, può fungere sia da semplice display LCD per la visualizzazione di numerosi parametri di marcia, sia da tradizionale specchietto retrovisore auto-oscurante. Secondo i vertici Aston Martin l'obiettivo di questo programma di sviluppo con Gentex è quello di fornire un’inedita soluzione di monitoraggio con telecamere, che arricchisca l'esperienza di guida a tutti i clienti di un’automobile prestigiosa come quelle della Casa di Gaydon. Il progetto è in fase avanzata di sviluppo e siamo al termine dei collaudi su strada. Non resta che attendere novità dal Regno Unito: magari già dal prossimo modello Aston Martin potremo toccare con mano l’efficacia del nuovo sistema di visione posteriore digitale.  


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