ADAS SULLE MOTO Siamo abituati ad averli sulle auto, ma sulle moto sono ancora un'invenzione recentissima e nessuna giapponese, in particolare, li aveva ancora adottati. Fino ad ora. Kawasaki fa infatti sapere di essere la prima Casa "jap" a voler equipaggiare le sue moto dell'Advanced Rider Assistance System di Bosch: una suite di aiuti elettronici alla guida (ADAS) che comprende cruise control adattivo, allarme anti-collisione frontale e sistema di monitoraggio dell'angolo cieco. E che in base agli studi interni di Bosch, potrebbe prevenire un incidente su sette.

COME FUNZIONA La tecnologia è simile a quella adottata sulle auto e funziona grazie all'integrazione tra il radar Bosch, l'impianto frenante, la centralina di controllo motore e la HMI, acronimo di Human Machine Interface (leggasi “strumentazione”). Se il funzionamento dell'Adaptive Cruise Control, che regola la velocità per mantenere la distanza di sicurezza, non offre sorprese, il Forward Collision Warning merita un piccolo approfondimento. Questo sistema, infatti, non agisce sui freni, ma avverte con un segnale acustico e luminoso se il pilota non reagisce a un veicolo troppo vicino al frontale della moto.

Advanced Rider Assistance System Bosch: i componenti

DOVE, COME, QUANDO Il Blind-spot Detection, di nuovo, ricorda quello installato sulle auto. Aiuta a effettuare cambi di corsia in sicurezza, indicando il sopraggiungere di altri veicoli con un segnale visivo generalmente posto negli specchietti retrovisori. Se Kawasaki annuncia con orgoglio che sarà la prima giapponese a integrare tutto questo nelle proprie moto, è pur vero che non dice né quali, né quando. Il che lascia pensare che l'arrivo di una Kawasaki con l'Advanced Rider Assistance System di Bosch non sia imminente. Wait and see.


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