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BMW M5 by Romeo Ferraris


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13 anni fa - La BMW M5 by Romeo Ferraris scollina quota 650 cv

Se i 560 cavalli del modello di serie vi sembrano pochi, ecco pane per i vostri denti: arriva la BMW M5 by Romeo Ferraris

ALZA IL TIRO Se 560 cavalli vi sembrano pochi, ecco pane per i vostri denti: arriva dal garage di Romeo Ferraris un kit capace di pompare la vostra BMW M5 a due livelli di potenza, fino a portarla addirittura a oltre quota 650 cavalli. Più potenza, dunque ma anche godimento per i timpani, perché il sound del motore è più rock. E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, il tuner milanese ha pensato di aggiungere al tutto una spruzzata di carbonio.

STEP 1 Tra le personalizzazioni dedicati alla M5 previste spiccano infatti componenti aerodinamiche in fibra di carbonio, abbinabili a cerchi in lega con l’effigie del Sagittario e a pellicole (totali e parziali) studiati ad hoc per cambiare pelle alla carrozzeria. La vera anima della BMW M5 by Romeo Ferraris è però nascosta alla vista. Nel vano motore è inserito un modulo che, collegato alla centralina, dialoga con quest’ultima, variandone i parametri in modo tale da ottenere un incremento di potenza e di coppia; nella fattispecie parliamo di 75 cv di potenza e 88 Nm di coppia in più.

STEP 2 Tutto questo se decidete di fermarvi solamente al primo step. In caso contrario, eccovi servito un altro upgrade di 22 cv e 22 Nm di coppia, merito di uno scarico prestazionale sviluppato da Romeo Ferrariscomposto da downpipe senza precatalizzatore, centrale con catalizzatore metallico 200 celle e terminale sportivo con finali in titanio. Così cambia la musica – nel vero senso della parola – ma cambiano anche le prestazioni. I cv in più rispetto alla M5 di serie diventano infatti 97, 110 i Nm di coppia (per un totale di 790 Nm). Possono bastare?

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Pubblicato da Luca Cereda, 01/08/2012
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Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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