Tech

Claude sbarca su Apple CarPlay, il quinto chatbot pronto a parlare con chi guida


Avatar di Daniele Di Geronimo,

17 minuti fa - Aumenta il numero dei chatbot AI a bordo delle auto.

Anthropic aggiunge il supporto CarPlay all’app Claude, che risponde solo a voce e non controlla funzioni dell’auto.
MotorBox, prima di tutti gli altri

C’è sempre più l’imbarazzo della scelta. Prima Perplexity, Grok, Gemini, poi Meta AI e ora è il turno di Claude. Anche il chatbot sviluppato da Anthropic, infatti, è disponibile su Apple CarPlay. L’app per iPhone ha ricevuto l’aggiornamento e diversi utenti l’hanno confermato collegando direttamente il telefono al display dell’auto.

Claude su CarPlay, ma con alcune limitazioni

Claude diventa così il quinto grande chatbot a sbarcare su CarPlay. Apple ha aperto il sistema ai chatbot di terze parti con iOS 26.4, introducendo una nuova categoria di app conversazionali basate sulla voce. Per ottenere l’integrazione, gli sviluppatori devono utilizzare un’interfaccia vocale specifica fornita da Apple e ottenere un’autorizzazione.

L’esperienza con Claude è comunque piuttosto semplice. L’assistente funziona solo tramite comandi vocali e non può interagire con le funzioni dell’auto o dell’iPhone. Non può quindi controllare il climatizzatore, gestire la navigazione o comandare la musica. Dalla schermata di CarPlay è possibile avviare una nuova conversazione oppure riprendere una chat recente. Sono inoltre presenti i comandi per disattivare il microfono e mettere in pausa o riprendere la conversazione. Il limite più importante riguarda però il modo in cui si avvia Claude. Le app di terze parti non possono ancora essere attivate con una parola chiave vocale, una funzione che Apple riserva a Siri. Per parlare con Claude bisogna quindi prima aprire l’app dalla schermata di CarPlay, toccando lo schermo. È un’operazione che sarebbe meglio fare prima di iniziare a guidare, proprio per evitare distrazioni.

All’appello manca ancora Gemini di Google, nonostante Apple lo avesse indicato insieme a ChatGPT e Claude nella documentazione per sviluppatori pubblicata a febbraio. L’assenza è particolarmente interessante perché proprio Gemini dovrebbe fornire la tecnologia alla nuova versione di Siri attesa con iOS 27.

Per gli utenti europei, Italia compresa, c’è poi un’ulteriore questione. La nuova Siri arriverà negli Stati Uniti con iOS 27 entro la fine del mese, mentre in Europa il debutto è destinato a slittare a causa delle norme sull’interoperabilità previste dal Digital Markets Act. Un altro aspetto interessante riguarda le lingue. Secondo le prime prove, Claude riconosce automaticamente la lingua utilizzata dal conducente e risponde nella stessa lingua, senza richiedere modifiche alle impostazioni. Non è però ancora stato verificato in modo indipendente se questo comportamento funzioni allo stesso modo anche con l’italiano.

Resta infine il tema della sicurezza. La necessità di toccare lo schermo per avviare la conversazione rappresenta un compromesso poco coerente con l’obiettivo di CarPlay, che punta proprio a ridurre le interazioni manuali durante la guida.

FONTE: Autoevolution

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche