Nel 2026 la vera guerra non è tra elettrico e endotermico, né tra SUV e “SUV ma più piccoli”: è tra chatbot che vogliono parlare sopra gli altri.
La notizia è che Apple, che negli ultimi anni ha visto Siri perdere colpi come un vecchio Diesel senza FAP, ha deciso che è ora di aprire le finestre di CarPlay e far entrare un po’ d’aria artificiale.
Con iOS 26.4beta nasce infatti una nuova categoria di app: le voice-based conversational apps. Tradotto: ChatGPT, Gemini, Claude e chiunque abbia un modello linguistico da piazzare sul cruscotto, può bussare alla porta.

Certo, Apple non è diventata improvvisamente una ONG dell’interoperabilità. Le regole sono chiare: niente immagini, niente video, niente distrazioni.
E soprattutto niente “Hey ChatGPT” o “Hey Gemini”: l’unico che puoi svegliare a voce resta Siri, che Apple sta ricostruendo proprio usando il motore di… Google Gemini.
Una partnership... controintuitiva, vero? Un po' come se Ferrari chiedesse a Lamborghini di rifarle il V12.
Il piano è semplice: far entrare gli altri, ma tenere Siri come opzione più comoda, più integrata, più “naturale”. Perché per lanciare ChatGPT dovrai aprire l’app manualmente. E farlo mentre guidi, è un po’ come cercare di infilare una chiave USB al primo colpo: improbabile.

Scenario plausibile: sei in coda sulla A4, chiedi un percorso alternativo. Siri risponde, Gemini commenta, ChatGPT propone un itinerario panoramico, Claude ti chiede se vuoi parlarne in privato. Nel frattempo, tu hai già perso l’uscita.
E Android Auto? Lì la situazione è più… monogama. L’unico chatbot disponibile è Gemini, ma il rollout procede con la stessa rapidità di un aggiornamento mappe del 2012. Per adesso Google Assistant, ancora un po' ''buggoso'', resta a bordo come quel compagno di viaggio che non hai invitato ma non se ne va.

Il 2026 sarà ricordato come l’anno in cui in auto scoppia il casino dei chiacchieroni artificiali. Il problema non è più che l'assistente non risponde: il problema, è che ora rispondono tutti.
E tu, umano, speri solo che almeno uno di loro sappia ancora cambiare stazione radio.



