Pubblicato il 27/03/20

SEMPRE CONNESSI Nelle nostre prove auto parliamo sempre di Android Auto e Apple CarPlay, ma di cosa si tratta, esattamente? A cosa servono? Come si configurano questi servizi, e cosa è necessario per poterli utilizzare? Quali app sono supportate, e su quali auto funzionano? È vero che Android Auto va anche sulle vetture non compatibili o prive di infotainment? In questa guida ci concentriamo su tutto quello che c'è da sapere su Android Auto. Se invece siete possessori di iPhone, ecco la nostra guida ad Apple CarPlay.

La guida completa ad Android Auto

COS’È ANDROID AUTO

Android Auto è un'app che fa le veci di un sistema di infotainment. È sviluppata da Google, l’azienda che ha realizzato anche Android, il sistema operativo più diffuso sugli smartphone. Android Auto permette di collegare il telefono all’auto e interagire con esso tramite i comanti e lo schermo di bordo. Le app del telefono, le notifiche, i messaggi, la musica e le mappe vengono visualizzate sul display dell’infotainment sulla plancia ed è possibile utilizzare l’assistente vocale di Google per controllare ogni app compatibile, che si tratti di fare telefonate, impostare una destinazione o ascoltare musica: senza distogliere gli occhi dalla strada. Android Auto non si sostituisce all’impianto della macchina, al quale è possibile tornare in qualsiasi istante. Diversamente da Apple CarPlay, Android Auto può funzionare anche in assenza di un’auto o uno stereo compatibile.

PERCHÉ USARLO

Il vantaggio degli smartphone - e quindi di Android Auto - rispetto agli impianti di infotainment delle auto, è che si aggiornano a un ritmo più veloce ed è quindi più facile rimanere al passo, in particolare quando si tratta di app per la navigazione e per l’ascolto della musica. I telefoni, poi, permettono anche di rimanere in contatto con chiunque. Non c’è da stupirsi quindi che sistemi come Android Auto ed Apple CarPlay stiano sempre più conquistando il favore degli automobilisti, soprattutto perché permettono di utilizzare il telefono mentre si guida in maniera molto più sicura.

COME FUNZIONA ANDROID AUTO

Android Auto può essere utilizzato in due modi: collegando lo smartphone all’automobile tramite un cavo USB o con una connessione wireless (vedi più avanti il paragrafo Come impostare Android Auto). Stabilito il collegamento, Android Auto permette di visualizzare sullo schermo - dell’impianto di infotainment o del telefono - tutti i contatti, i messaggi, il registro delle chiamate, la musica e le diverse app compatibili in un menu ottimizzato. Ci sono diversi modi per accedere a queste informazioni e utilizzare Android Auto: impartendo comandi vocali tramite l’assistente di Google (che si attiva quando pronunciamo la frase “OK, Google”), sfruttando lo schermo touch del telefono o del display dell’auto, oppure tramite i comandi fisici dell’impianto di infotainment della macchina. Lo stesso assistente vocale di Google, può essere attivato anche con il pulsante presente sul volante, se non abbiamo voglia di chiamarlo a voce.

LA APP ANDROID AUTO

Per i telefoni con versione Android 9.0 o inferiore, la funzionalità Android Auto non è integrata nel sistema operativo dello smartphone, ma è accessibile tramite l’omonima app, da scaricare e installare sul proprio dispositivo. La app si trova sul Play Store di Google. Dalla versione 10 di Android in poi, la app Android Auto è integrata nel sistema operativo, e non dev’essere quindi più installata separatamente.

La app Android Auto da scaricare

COSA SERVE PER USARE ANDROID AUTO

Per poter utilizzare Android Auto avrete innanzitutto bisogno di un telefono con sistema operativo Android, attualmente il più diffuso al mondo. Non ci sono marche o modelli non supportati esplicitamente: l’unico requisito è che la versione del sistema operativo del telefono sia almeno Android 5.0 (Lollipop) o più recente: a titolo di riferimento Android Lollipop è stato distribuito a partire dal 2014. Per avere migliori performance, però, Google raccomanda uno smartphone con sistema operativo Android 6.0 (Marshmallow) o superiore. Oltre a questo, se la vostra versione di Android è 9.0 o precedente, occorre scaricare la app Android Auto, come spiegato nel paragrafo precedente. Da Android 10 in poi la app è integrata nel sistema operativo.

Il collegamento tra l’automobile e il telefono è possibile sia via cavo USB sia wireless (una soluzione meno diffusa, non presente su tutti i modelli). Nel primo caso è sufficiente un qualsiasi cavo USB compatibile con l’attacco del vostro telefono (tipicamente, Micro-USB o USB-C), uguale a quello che utilizzate per caricarlo la sera. Attenzione: alcune auto hanno diverse prese USB, e non tutte sono collegate al sistema di infotainment, e si limitano a caricare i dispositivi connessi. Quelle giuste sono solitamente identificabili tramite l’icona di Android Auto o quella di uno smartphone. Se non sono presenti indicazioni su nessuna presa, potete consultare il manuale della macchina o, in alternativa, procedere banalmente per tentativi. Il cavo, raccomanda sempre Google, dev’essere di buona qualità, altrimenti Android Auto potrebbe non funzionare: per verificarlo, potete procedere empiricamente, assicurandovi di utilizzare comunque un cavo non più lungo di un metro e con il simbolo USB sulla parte terminale, quella che si collega al telefono.
Il collegamento wireless è una funzionalità meno diffusa e che dev’essere espressamente supportata dalla casa costruttrice dell'auto (o dell’impianto aftermarket). In caso positivo, la connessione avviene tramite protocollo Bluetooth; ricordatevi però che così facendo la batteria dello smartphone rischia di scaricarsi più rapidamente. La soluzione ideale è tenere dunque il telefono in carica tramite un cavo collegato a una porta USB, oppure appoggiato sulla piastra per la ricarica wireless, se la macchina ne è provvista (e se lo smartphone è compatibile con questa tecnologia).

ANDROID AUTO, MA SENZA AUTO

Diversamente da Apple CarPlay, Android Auto è disponibile anche sul telefono, senza necessità di un’auto o un impianto compatibile. Questa possibilità permette di utilizzare Android Auto anche su modelli di vetture non esattamente all’ultimo grido, che magari non possiedono un impianto di infotainment. In questo caso, lo schermo dello smartphone presenta un’interfaccia più semplificata rispetto a quella tradizionale, con icone e testo più grandi e visibili, così da poter gestire in maniera più immediata - e potenzialmente meno pericolosa - le operazioni di navigazione, ascolto della musica, messaggistica ecc. 
Per maggior sicurezza, è opportuno dotarsi di un supporto per il telefono (in commercio ce n’è davvero un’infinità) da applicare al cruscotto, o alle prese d’aria frontali, così da avere lo schermo dello smartphone sempre visibile, senza doverlo tenere in mano - operazione da non fare mai e poi mai - o in uno dei portaoggetti.

Android Auto funziona anche senza che l'auto sia compatibile

 

COME IMPOSTARE ANDROID AUTO

ANDROID AUTO SUL PROPRIO SMARTPHONE Dopo aver scaricato la app (come spiegato nel paragrafo “La app Android Auto”), è sufficiente avviarla. Altre app come Google Maps potrebbero richiedere un aggiornamento: per questo motivo, può essere utile configurare Android Auto la prima volta quando si è collegati a una rete wi-fi. Dopo aver accettato l’informativa sulla sicurezza e il contratto di utilizzo, dovrete concedere alla app Android Auto l’autorizzazione ad accedere alle funzioni e alle app dello smartphone, e attivare le notifiche. Se l’auto monta un ricevitore Bluetooth, è possibile accoppiarlo con il telefono e selezionare il dispositivo per attivare l’avvio automatico di Android Auto ogni volta che si connette.

ANDROID AUTO SULLO SCHERMO DELL’INFOTAINMENT Ecco i passi da compiere per configurare Android Auto:

  • Parcheggiati in una zona sicura, accendete il quadro strumenti dell’auto.
  • Verificate che Android Auto sia attivo nelle impostazioni dell’auto.
  • Scaricate la app Android Auto, oppure collegate il telefono alla macchina tramite un cavo USB: se non l’avete già fatto, vi verrà chiesto di scaricare la app (questo non accade se il vostro smartphone ha una versione di Android 10 o superiore).
  • Aggiornate le eventuali app (se richiesto), concedete al telefono le autorizzazioni di accesso e attivate le notifiche.
  • Quando si collega lo smartphone alla macchina, il Bluetooth del telefono viene attivato automaticamente.
  • Selezionate l’icona di Android Auto sul display dell’infotainment.

ANDROID AUTO WIRELESS Nel caso di connessione wireless, ecco la procedura da seguire per utilizzare Android Auto senza fili:

  • Parcheggiati in una zona sicura, accendete il quadro strumenti dell’auto.
  • Assicuratevi che la vostra auto supporti la funzionalità Wireless per Android Auto e che Android Auto sia attivo nelle impostazioni della macchina.
  • Per il primo collegamento, accoppiate lo smartphone all'auto tramite Bluetooth. Il telefono deve avere Bluetooth e Wi-Fi attivi.
  • Selezionate l’icona di Android Auto sul display dell’infotainment. La connessione potrebbe richiedere qualche istante.

COME USARE ANDROID AUTO

Android Auto in azione

Una volta avviato Android Auto, l’interfaccia mostra l’elenco delle app compatibili installate sul telefono, organizzate in un’unica schermata che può essere fatta scorrere con il dito dal basso verso l’alto. Un pulsante a forma di cerchio permette di riportare a tutto schermo l’ultima app aperta. La novità dell’ultima versione di Android Auto è che i comandi dell’app che funziona in background rimangono attivi nella parte bassa del display. È possibile quindi, per esempio, avere il navigatore a tutto schermo, e i comandi di riproduzione di Spotify ben visibili in basso. La schermata dedicata alle telefonate mostra una serie di voci, da cui richiamare i contatti, i preferiti, i numeri chiamati di recente e ovviamente il tastierino. Premendo con un dito sulla campanella delle notifiche si richiamano sullo schermo gli ultimi messaggi ricevuti, che possono essere letti dall’assistente vocale. Per visualizzarne il contenuto a video occorre però che l’auto sia ferma. Sempre tramite comandi vocali è possibile dettare le risposte. Mentre ci si muove nei menu o ci si trova in altre applicazioni, le notifiche importanti - per esempio le indicazioni del navigatore - compaiono sotto forma di banner nella parte alta dello schermo. Quando si richiamano le impostazioni di Android Auto, con un tap sull’apposito comando, la pagina dei settaggi viene aperta sul telefono, dove è possibile ripristinare l’interfaccia grafica della precedente versione.

QUALI APP SUPPORTANO ANDROID AUTO

L’elenco di app compatibili con Android Auto è molto lungo, e l’ampio supporto dato dalla casa di Mountain View agli sviluppatori di terze parti è uno dei motivi del successo di questo sistema operativo. Ecco la pagina sul Play Store di Google con l’elenco completo delle app compatibili con Android Auto.

Tra le più popolari, troviamo

  • Google Maps (navigazione)
  • Waze (navigazione)
  • WhatsApp (messaggistica)
  • Messenger (messaggistica)
  • Telegram (messaggistica)
  • WeChat (messaggistica)
  • Hangouts (videochiamate)
  • Skype (videochiamate)
  • Cisco Webex (videochiamate)
  • Google Play Musica (ascolto di musica)
  • Spotify (ascolto di musica)
  • VLC (riproduzione audio/video)
  • Deezer (ascolto di musica)
  • Amazon Music (ascolto di musica)
  • Tidal (ascolto di musica)
  • Podcasts (ascolto di podcast)
  • Anchor (creazione di podcast)
  • Audiobooks (ascolto di audiolibri)
  • Audible (ascolto di audiolibri)

L’ordine delle app, così come viene visualizzato sullo schermo dell’auto, non è al momento modificabile.

QUALI AUTO OFFRONO ANDROID AUTO

Android Auto sul display dell'auto

Il numero di modelli di automobili che supportano Android Auto e Apple CarPlay cresce in continuazione, e non è insolito trovarlo ormai di serie. Ecco l’elenco degli oltre 500 modelli che integrano (di serie o a pagamento) Android Auto nel loro impianto di infotainment.

COME POSSO AVERE ANDROID AUTO?

Se la vostra auto non rientra nella lunga lista di quelle supportate da Android Auto, è comunque possibile acquistare un impianto aftermarket da un nutrito insieme di produttori. La stessa Google ne tiene un elenco molto aggiornato, dove troviamo - tra gli altri - modelli di Alpine, Blaupunkt, Clarion, JBL, Kenwood, Panasonic, Pioneer e Sony. I prezzi variano indicativamente dai 200 agli oltre 1.000 euro per gli impianti più raffinati. L’opzione di un impianto aftermarket si fa interessante se non avete intenzione di cambiare auto, ma vi interessa un sistema di infotainment più evoluto e sicuro. Di solito, questi prodotti offrono anche Apple CarPlay, uno schermo touch di dimensioni generose, supporto Bluetooth, radio DAB e possibilità di leggere musica e file multimediali da dispositivi esterni come chiavette USB e schede di memoria SD.

IL FUTURO DI ANDROID AUTO

Nel corso del tempo, il supporto di Google ad Android Auto è andato via via facendosi più robusto e continuativo, e non c’è motivo di pensare che le cose debbano cambiare da qui a qualche anno. Nelle prossime versioni dovrebbero arrivare modifiche piccole e grandi all’interfaccia: una delle più attese è un’icona dedicata al meteo nella parte bassa dello schermo. Più rilevante, e atteso, il supporto per l’assistente di guida, basato sull’assistente vocale di Google, che dovrebbe occuparsi di gestire raccomandazioni e suggerimenti sulla base delle abitudini al volante.


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