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Spesso non ci pensiamo, ma cosa dobbiamo fare in caso di incidente o guasto all’auto o alla moto durante la guida? Chiamare i soccorsi non è l’unica soluzione. È in quei momenti, dove spesso la tensione ha la meglio su tutto, che ci si rende conto se si hanno a bordo le cose giuste e, soprattutto, se sono dove si possono prendere senza difficoltà. La maggior parte degli automobilisti tiene triangolo e giubbotto sepolti in fondo al bagagliaio. Prima delle partenze estive vale la pena controllare la situazione e verificare di avere a disposizione non solo ciò che è obbligatorio, ma anche quello che può servire davvero.
Quello che bisogna avere per legge
Il riferimento è l'articolo 162 del Codice della Strada. Ogni autoveicolo deve avere a bordo il segnale mobile di pericolo (il triangolo) omologato, retroriflettente e dotato di sostegno stabile. Va esposto quando il veicolo è fermo sulla carreggiata fuori dai centri abitati, di notte con luci insufficienti oppure, anche di giorno, quando l'auto non è visibile ad almeno 100 metri. Si posiziona a 50 metri dal veicolo (100 in autostrada), sulla corsia occupata, a un metro dal bordo. Non esporlo aumenta il rischio di incidenti, oltre che di multe e sanzioni.
Il giubbotto ad alta visibilità va sempre indossato. Se il triangolo segnala l'auto, il giubbotto segnala la persona sulla strada. La legge vieta di scendere e camminare sulla strada senza averlo indosso, e va tenuto nell'abitacolo, a portata di mano, non nel bagagliaio.
Per questo il kit 2 in 1 di WTZWYFWJ, che unisce il triangolo al gilet ad alta visibilità. Il triangolo è in plastica rigida con base stabile pensata per reggere anche con vento e spostamenti d'aria, si monta e si ripiega senza attrezzi e viene fornito con una custodia compatta da tenere nel bagagliaio; il gilet è in tessuto riflettente traspirante e lavabile, con strisce orizzontali e verticali su fronte e retro. Prezzo: 13,98€.
Il kit di primo soccorso
In Italia il kit di primo soccorso non è obbligatorio per legge, ma è proprio la dotazione che, quando serve, si nota la sua assenza. Una ferita, un taglio durante una sosta, una piccola emergenza in moto lontano dal primo centro abitato.
Il kit HONYAO da 90 pezzi è pensato proprio per un uso trasversale. Contiene bende, cerotti, laccio emostatico, coperta di emergenza e altro materiale utile in caso di necessità, tutto riposto in una custodia in nylon impermeabile con cerniera completa. Misura 15 x 12 x 5 cm e pesa 240 grammi, quindi trova posto in un cassetto, in uno zaino o sotto il sedile senza ingombrare. È in offerta a 15,33€, con uno sconto del 23%. Per chi va in moto, invece, esiste una versione ancora più compatta da posizionare sotto la sella o in un borsello. Il kit Cartrend è progettato appositamente per essere trasportato con la moto, in una borsa con zip a prova di polvere e in confezione sterile, con un ingombro ridotto al minimo e poter essere utilizzato quando serve.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



