Con la nuova generazione, la Jeep Compass ha fatto un deciso salto di classe. Le dimensioni parlano chiaro: ora è lunga 4,55 metri, cresciuta parecchio rispetto al passato, e offre un bagagliaio da 550 litri che dichiara ambizioni da stradista matura.
Anche l'estetica è cambiata, mostrando linee più muscolose e una personalità che sottolinea una vocazione fuoristradistica ancora più marcata. Dopo il debutto delle versioni a trazione anteriore – la mild hybrid da 145 CV e l'elettrica da 213 CV – la famiglia si allarga. Scopriamo insieme come vanno le ultime novità della gamma.
- La prova della Compass Plug-in
- Test della Compass 4xe elettrica
- Il vantaggio del 4x4 elettrico
- Prezzi e versioni

Al volante delle nuove Compass Plug-In Hybrid
La prima configurazione sotto la lente è la Jeep Compass plug-in hybrid a trazione anteriore. Sotto il cofano ci sono 225 CV complessivi, supportati da una batteria che promette fino a 94 chilometri di autonomia in modalità puramente elettrica.
Fin dai primi metri noto un assetto piuttosto compatto, che non si dimostra troppo incline a digerire con dolcezza avvallamenti e dossi pronunciati. Di contro, lo sterzo è particolarmente diretto e preciso per la categoria, e ti permette di muoverti tra le curve con una'agilità e una precisione sopra le aspettative.
L'insonorizzazione è curata e garantisce un buon comfort acustico nei lunghi trasferimenti, mentre i sedili di stampo sportivo trattengono correttamente il busto, invitando a una guida dinamica che non sempre ti scopri cercare in un SUV di questa taglia.
Convincono meno la risposta dell'acceleratore e la verve in ripresa. Sulla carta i numeri parlano di prestazioni brillanti, con una velocità massima di 216 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 8 secondi.
All'atto pratico, però, la prontezza nello scatto è un filo sottotono per un'auto che può contare sull'aiuto di un potente motore elettrico. Inoltre, quando decidi di premere a fondo il pedale per cercare lo sprint, il motore termico fa avvertire la sua voce all'interno dell'abitacolo a un volume poco garbato.

Prova della Compass 4xe: la svolta integrale (ed elettrica)
Fin qui, però, abbiamo parlato di un modello a trazione anteriore e se la tua priorità è la trazione integrale, la scelta all'interno della gamma è obbligata: devi puntare sulla Compass 4xe, che in questa nuova generazione è esclusivamente elettrica (BEV).
Inutile storcere il naso pensando alla mancanza di colonnine in mezzo ai boschi: la gestione elettrica del 4x4 porta l'efficienza e soprattutto l'efficacia a un livello superiore, rendendo i passaggi difficili molto più intuitivi per chi guida.
Su strada, la 4xe si comporta in modo nettamente diverso dalla plug-in hybrid. La batteria posizionata sotto il pianale sposta il bilanciamento globale verso il retrotreno, modificando il baricentro. Lo sterzo perde un filo di precisione e di comunicazione, complice anche la presenza di serie degli pneumatici M+S.
La maneggevolezza complessiva rimane comunque di buon livello e la spinta dei motori elettrici è poderosa: parliamo di ben 375 CV totali, capaci di bruciare lo 0-100 km/h in soli 4,9 secondi e di assicurare riprese fulminee in uscita dalle curve di montagna.

Più alta e specialistica: la tecnica per l'off-road
Il vero terreno di caccia della versione 4xe resta però il fuoristrada, dove mette in campo una dotazione tecnica specifica. A cominciare dall'altezza da terra che cresce di 10 mm rispetto alle altre versioni, raggiungendo i 210 mm complessivi.
I paraurti dedicati migliorano nettamente gli angoli caratteristici: l'angolo d'attacco sale a 28° (da 20°), quello di dosso passa a 17° (da 16°) e quello d'uscita tocca i 31° (da 27°). La capacità di guado si attesta a 480 mm.
E per una risposta più equilibrata sui vari tipi di fondo, gli ammortizzatori diventano di tipo FSD (Frequency Selective Damping): variano la risposta in base alle sollecitazioni del terreno. E se sui percorsi accidentati mantengono l'andatura composta e silenziosa, anche asfalto si rendono utili, eliminano quella risposta un po' troppo rigida del retrotreno avvertita sulla plug-in.
Altro dettaglio furbo, il blocchetto che contiene i sensori degli aiuti alla guida è stato ricollocato più in alto, al centro della mascherina, per proteggerlo da urti accidentali contro rocce o ostacoli alti.

La differenza tra il 4x4 elettrico e quello (quasi) tradizionale
Nel corso del test è emerso chiaramente il divario tecnologico tra lo schema del 4x4 elettrico Compass e quello della sorella minore Avenger 4xe.
Sulla Avenger, che pure ha solo un motore elettrico a dare potenza alle ruote posteriori, la trazione lavora in retroazione: la centralina attende lo slittamento della ruota e solo quando l'aderenza è persa interviene per frenare la o le ruote che slittano tramite le pinze dei freni.
Sulla nuova Jeep Compass elettrica, invece, l'elettronica gestisce direttamente i motori, regolando il livello di slittamento massimo consentito per massimizzare aderenza e controllo del veicolo.
Il calcolo è infinitamente più rapido e preciso rispetto a quanto concesso da un motore termico. Il risultato? Le ruote slittano meno, non scavano il fondo e perdono grip più difficilmente.
La gestione del retrotreno, poi, è quasi predittiva: il sistema legge l'angolo di sterzo e, più aumenti l'angolo, più coppia viene inviata dietro per aiutare l'auto a chiudere la traiettoria, facendola girare con decisione quasi come se fosse una trazione posteriore pura.
E se la linea del cofano imponente riduce la visibilità davanti, in tuo aiuto interviene la telecamera frontale dedicata, che mostra esattamente dove stai mettendo le ruote.

Prezzi e versioni della gamma Jeep Compass 2026
I prezzi della nuova Jeep Compass variano sensibilmente in base alla tecnologia di trazione e motorizzazione scelta:
Mild Hybrid 145 CV: rappresenta l'accesso alla gamma a 40.900 euro (e fa lo 0-100 km/h in 10 secondi).
Plug-In Hybrid 225 CV: si posiziona a 45.900 euro, ossia 5.000 euro in più rispetto alla mild.
BEV Standard Range (213 CV): apre la gamma 100% elettrica a trazione anteriore a 47.900 euro.
BEV Long Range (231 CV): garantisce fino a 674 km di autonomia e costa 51.900 euro.
BEV 4xe (375 CV): la variante top di gamma a trazione integrale, accreditata di 606 km di autonomia, viene proposta a 54.900 euro.
Guardando l'offerta nel suo insieme, la scelta dipende molto dalle tue reali necessità di mobilità, ma sono due le versioni che spiccano: quella base per un acquisto improntato alla concretezza e la 4xe elettrica, che con la trazione integrale è quella che meglio rappresenta i valori del marchio Jeep.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Compass 1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV Altitude | 130 / 96 | 39.900 € |
| Compass 1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV Summit | 130 / 96 | 43.900 € |
| Compass 1.3 Turbo T4 PHEV 190 CV 4xe Altitude | 130 / 96 | 49.900 € |
| Compass 1.3 Turbo T4 PHEV 240 CV 4xe Overland | 180 / 132 | 50.900 € |
| Compass 1.3 Turbo T4 PHEV 240 CV 4xe Summit | 180 / 132 | 53.900 € |
| Compass 1.3 Turbo T4 PHEV 240 CV 4xe Trailhawk | 180 / 132 | 54.400 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Jeep Compass visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Jeep CompassGiornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







