Jeep ha annunciato un maxi richiamo che riguarda i modelli Wrangler e Gladiator. Complessivamente si tratta di oltre 1,3 milioni di veicoli nei Model Year 2021-2025. Più nel dettaglio, il richiamo interessa 1.076.999 unità negli Stati Uniti, 106.000 in Canada, 23.000 in Messico e circa 125.000 distribuite in altri mercati a livello globale. Dunque, il richiamo riguarda anche modelli venduti in Europa.
Che problema c'è?
Stando a quanto emerso dalla documentazione della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ci sarebbe un problema che riguarda un connettore elettrico della pompa del servosterzo elettroidraulico che potrebbe generare un eccessivo surriscaldamento che nei casi più gravi potrebbe portare a un principio di incendio. Il rischio sussiste anche quando il veicolo è parcheggiato a motore spento, motivo per cui Stellantis raccomanda ai proprietari di tenerlo lontano dalle abitazioni.
Secondo Jeep, il problema può verificarsi quando il connettore elettrico non è completamente inserito. L'azienda ha scoperto che il connettore può fondersi, creando le condizioni per innescare un principio di incendio. Tuttavia, ci sarebbero delle avvisaglie del problema. Infatti, i veicoli interessati potrebbero subire una perdita di assistenza del servosterzo o visualizzare il messaggio ''Assistenza servosterzo''. A quanto pare, l'indagine su questo problema è iniziata nel 2023. Anche la NHTSA aveva avviato una propria indagine nel 2024.
Come sarà risolto il problema? I concessionari ispezioneranno i veicoli coinvolti nel richiamo e ripareranno o sostituiranno i componenti interessati, se necessario. I proprietari di veicoli riceveranno ovviamente una comunicazione da parte di Jeep sul richiamo.
Almeno negli Stati Uniti, l'obiettivo è quello di inviare le comunicazioni già a partire dal mese di luglio.
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